Opinioni

La causa a Mediaset per Barcellona-Juventus

Bruno Tinti sul Fatto di oggi propone una causa a Mediaset per Barcellona-Juventus. Il magistrato e azionista del quotidiano concentra l’attenzione sugli abbonati Mediaset Premium a cui è stata venduta la Champions League in esclusiva negli spot che poi si sono ritrovati le partite trasmesse sulla tv generalista.

Appunto, hanno pagato. Magari qualcuno particolarmente incazzato si avvarrà della facoltà di recesso, ma saranno in pochi: per abbonarsi basta una conversazione telefonica; per recedere ci va una raccomandata con ricevuta di ritorno spedita almeno 30 giorni prima della scadenza dell’a b b o n amento, tocca scrivere una lettera e andare alla posta con relativa coda; e c’è da credere che ciò ridurrà alquanto il numero degli incazzati concretamente operativi.

barcellona juventus

Penalmente la cosa è complicata. Quando Mediaset ha proposto l’abbonamento aveva già progettato di trasmettere in chiaro le partite più importanti, anche quelle che contrattualmente non avrebbe dovuto trasmettere? E quelliche lo sottoscrissero l’a v r e bb e r o fatto anche se lo avessero saputo? Se la risposta alla prima domanda fosse “sì”e alla seconda “no””, si tratterebbe di truffa. Difficile da provare.
Civilmente è fattibile. Gli abbonati hanno diritto alla restituzione di quella quota di abbonamento relativa alla trasmissione in chiaro di Barcellona- Juventus: hanno pagato per un’esclusiva che non hanno ricevuto, Mediaset è stata inadempiente. E nulla rileva che hanno comunque potuto vedere quella partita: credevano di poterla vedere solo pagando e non sapevano che sarebbe stata trasmessa in chiaro. Non sarà una gran somma ma richiederla può innescare una crociata: se molti si assoceranno in una class action e citeranno Mediaset in giudizio, c’è da scommettere che furbate del genere Mediaset non ne farà più.