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La beccano a rubare scarpe in un negozio. E lei dà la colpa al vaccino anti COVID

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negazionista pentito chi non mette la mascherina non vada in ospedale

Succede ad Assisi e chissà se anche questa volta sui social i novax protesteranno al grido di #nessunacorrelazione. Una donna è stata denunciata per aver provato a rubare delle scarpe. Una reazione avversa al vaccino, almeno secondo lei.

La beccano a rubare scarpe in un negozio. E lei dà la colpa al vaccino anti COVID

Ho fatto il vaccino anti Covid poche ore fa e non mi sono resa conto di quello che stavo combinando”, si è giustificata quando è stata sorpresa nel tentativo di rubare un paio di scarpe in un noto negozio di calzature di Assisi.  Prima ha provato diverse paia di scarpe nel negozio e poi la donna ha provato a nasconderne uno nella sua borsa. Senza rimuovere il dispositivo anti taccheggio però. Così quando ha cercato di uscire dal negozio è suonato l’allarme e l’addetto alla sicurezza ha chiamato i carabinieri della Compagnia di Assisi che l’hanno portata in caserma per accertamenti poco prima che salisse nella sua auto e si dileguasse. E lì è stata raccontata la fantasiosa versione che, come riporta il verbale stilato dai militari, recita “Interrogata sul perché avesse compiuto tale gesto, la donna ha riferito che non si rendeva conto delle proprie azioni a causa della dose di vaccino anticovid19 somministrata poche ore prima”. Insomma una reazione avversa rarissima e sicuramente interessante. Batte quasi quella, tanto farlocca quanto virale questa estate, della nonnina di 91 anni che ha iniziato a produrre latte materno dopo il vaccino. In tutti i casi, tanto per non lasciare spazio ad alcun dubbio, la fonte è #ammiocugino, l’Aifa non la riporta e alla signora non è stata di alcun aiuto. Infatti è stata denunciata a piede libero per furto.