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Ischia, trovati altri due corpi: vittime salgono a 10. Corsa contro il tempo per la ricerca degli ultimi due dispersi

Asia Buconi|

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A Ischia si continua a scavare nel fango, alla ricerca dei dispersi di cui non si ha ancora traccia dopo la frana che ha colpito Casamicciola lo scorso 26 novembre. In mattinata, le operazioni di soccorso hanno portato al ritrovamento di altri due corpi, col bilancio delle vittime che sale quindi a dieci. I cadaveri, ritrovati nella zona di via Celario, sono di due uomini e potrebbero essere quelli di Gianluca Monti e Salvatore Impagliazzo.

Ischia, trovati altri due corpi. La corsa contro il tempo per la ricerca degli ultimi due dispersi

Il primo dei due corpi ad essere stato estratto dal fango stamane dovrebbe essere quello del tassista 37enne Gianluca Monti, il padre dei tre ragazzini i cui cadaveri sono stati già recuperati nei giorni scorsi (Michele di 15 anni, Francesco di 11 anni e Maria Teresa di 6 anni).

L’altra salma, localizzata ma non ancora estratta, dovrebbe essere quella di Salvatore Impagliazzo. il marinaio compagno della 31enne Eleonora Sirabella, che è stata la prima vittima accertata della frana che ha colpito Ischia. Il corpo dell’uomo è stato trovato molto distante dalla abitazione dove viveva con Sirabella, probabilmente trascinato per centinaia di metri dal fango.

Al momento, quindi, mancherebbero all’appello solo due dispersi. Si tratta di due donne: Valentina Castagna, la madre dei tre ragazzi Monti, e la giovane Mariateresa Arcamone, 31 anni, che lavorava in un bar a a Forio. I soccorritori, coadiuvati dai cani molecolari, sono impegnati in una vera e propria corsa contro il tempo, dato che le previsioni meteo parlano di abbondanti precipitazioni in arrivo nel weekend sull’isola, che potrebbero causare nuovi smottamenti e intralciare il lavoro di scavo.

Tra l’altro, in caso di allerta meteo, è stato già previsto un piano di evacuazione per circa 300 famiglie, che si trovano nel perimetro della zona rossa. Il Ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare Nello Musumeci, durante un intervento alla Camera dei Deputati, ha confermato che sono circa 900 gli edifici a rischio sull’isola, che saranno quindi oggetto di controlli. E, riferendosi alle previsioni meteo per il weekend, l’ex governatore della Sicilia ha affermato che non si possono escludere “nuovi smottamenti”.