Politica

Ilaria Cucchi eletta al Senato nel collegio uninominale di Firenze

@neXt quotidiano|

Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi (centrosinistra) è stata eletta al Senato nel collegio uninominale di Firenze con 50.841 voti e il 40,4%. Ilaria Cucchi ha commentato così su Facebook la sua elezione: “Era il 3 novembre 2009. Mi trovavo in Senato per ascoltare il Ministro Alfano che era stato chiamato a riferire su come e perchè fosse morto Stefano Cucchi, quando era in stato di arresto, nelle mani dello Stato. Momenti terribili. Ora tornerò lì da Senatrice. Sono consapevole della gravità del momento storico che sta vivendo il mio Paese ma non dovrò avere timore. Stefano sarà con me. So che è fiero di me e che mi sta dicendo che dovrò mantenere le promesse fatte a coloro che hanno avuto fiducia in me. Dovrò continuare ad essere la voce degli ultimi. Siamo Umanità in marcia”.

Ilaria Cucchi eletta al Senato nel collegio uninominale di Firenze

Da Sinistra Italiana arriva l’esultanza per la sua elezione, sia sui social:

Che fisicamente: “Festeggiamo la nostra prima senatrice Ilaria Cucchi!”. Con questo annuncio scatta il brindisi e l’applauso nel quartier generale dell’alleanza Verdi-Sinistra al Caffè Letterario in via Ostiense a Roma.

“Porterò la battaglia sui diritti in politica”, quando Ilaria Cucchi spiegava perché si era candidata

All’epoca della sua candidatura Ilaria Cucchi aveva spiegato chiaramente perché aveva deciso di scendere in campo:

“Io non sono una politica ma di fatto faccio da tanto tempo la politica vera, quella in mezzo alla gente, e ho imparato che si parla di tutto tranne che dei diritti, per questo mi piacerebbe portare nella politica la mia battaglia, per fare qualcosa di concreto. Ringrazio Nicola Fratoianni per questa opportunità e tutte le persone per le quali rappresento una speranza. Da soli non si fa nulla, per questo il mio grazie va a tutti coloro che mi sono stati accanto in questi anni a partire da Fabio Anselmo”.

Durante la campagna elettorale aveva duramente criticato Giorgia Meloni spiegando che la leader di Fratelli d’Italia usa argomenti che fanno leva sulla paura della gente rendendo meno visibile un problema ma senza risolverlo. E in un’intervista aveva fatto una previsione su cosa succederà con la vittoria del centrodestra:

Come vede l’Italia in caso di vittoria di Giorgia Meloni?
«Male. Sarà un’Italia alla deriva. Quello che lei propone è irrealizzabile o ci conduce fuori dall’Unione Europea.»

Le sfide e i grandi esclusi di queste elezioni

Oltre all’elezione di Ilaria Cucchi, le proiezioni evidenziano altri risultati degni di nota nel contesto dei collegi uninominali. Uno su tutti, quello di Luigi Di Maio che, secondo i dati di YouTrend, è stato battuto nel collegio Napoli Fuorigrotta della Camera da Sergio Costa del M5S: l’attuale ministro degli Esteri è al 28,1%, mentre il candidato pentastellato è dato al 29,6%. Nell’uninominale di Cremona per il Senato, invece, la proiezione di Quorum/YouTrend vede il candidato dem Carlo Cottarelli sconfitto dalla forzista Daniela Santanché (Cottarelli potrebbe comunque ottenere un seggio nel proporzionale).

Quando sono state scrutinate 502 sez. su 1.107 al Senato, nel collegio uninominale Lazio Municipio XIV, la candidata di centrodestra Lavinia Mennuni è al 36,38% seguita dalla candidata di centrosinistra Emma Bonino al 33,24% mentre Carlo Calenda (Azione) è al 12,97%. In ogni caso, il leader di Azione, candidato al proporzionale, riuscirà comunque ad entrare a Palazzo Madama.

A Bologna, il testa a testa tra Vittorio Sgarbi e Pier Ferdinando Casini (Centrosinistra) si è concluso con la vittoria dell’ex presidente della Camera.