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Il vergognoso silenzio di Giorgia Meloni nel giorno delle 53° anniversario della strage di Piazza Fontana

neXt quotidiano|

Strage Piazza Fontana

Aveva altri impegni? No, vista l’agenda presente sul sito ufficiale del governo. Aveva ancora l’influenza? No, come confermato da lei stessa nel suo ormai consueto appuntamento settimanale social chiamato “Gli appunti di Giorgia”. Aveva una scarsa connessione a internet che non le ha permesso di utilizzare Twitter, Facebook e Instagram? No, perché ha avuto tempo e modo di pubblicare altro. Insomma, non ci sono proprio giustificazioni per comprendere l’assordante silenzio di Giorgia Meloni nel giorno del 53° anniversario della Strage di Piazza Fontana, quell’attentato terroristico per mano di alcuni movimenti sovversivi di estrema destra (tra cui Ordine Nuovo) che il 12 dicembre del 1969 provocò la morte di 17 persone a Milano.

Strage Piazza Fontana, il silenzio assordante di Giorgia Meloni

E ieri, proprio nel capoluogo meneghino, proprio in quel luogo in cui alle 16.47 del 12 dicembre di 53 anni fa esplosero 7 chilogrammi di tritolo, è andata in scena la consueta commemorazione delle 17 vittime di quell’attentato condotto per mano dei movimenti neofascisti. E non c’era nessun rappresentante del governo. Mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alle prese con l’infezione da COVID, ha voluto – come ogni anno – partecipare a distanza con un messaggio alle celebrazioni, dal governo il più assoluto silenzio.

Giorgia Meloni ha taciuto, ma sui social è stata attiva (condividendo sia il video degli “appunti di Giorgia” che annunciando la sua Presenza in Aula, oggi e domani, per le comunicazioni in vista del prossimo e imminente Consiglio Europeo). Ma nessun riferimento alle commemorazioni di quell’attentato di estrema destra conosciuto come la Strage di Piazza Fontana. E c’è di più. Perché se nessun esponente del governo ha detto una parola sulla commemorazione, il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha fatto anche “di più”.

Nel giorno del 53esimo anniversario della Strage Piazza Fontana, la seconda carica dello Stato celebra il documentario su Sergio Ramelli (ucciso il 29 aprile del 1975) che poi, ieri sera, è stato mandato in onda dalla Rai.