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Pecco Bagnaia si laurea campione del mondo della Moto Gp in sella a una Ducati

Asia Buconi|

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Si è concluso oggi con la gara a Valencia il Mondiale di MotoGP, che ha visto il trionfo di Pecco Bagnaia, a cui è bastato il nono posto per laurearsi campione. Il torinese della Ducati, che guidava la classifica con 258 punti, è partito ottavo dalla griglia di partenza, mentre Fabio Quartaro, al secondo posto con 235, è scattato con il quarto tempo e ha concluso la gara sempre al quarto posto. L’obiettivo di Bagnaia era difendere i 23 punti di vantaggio sul pilota della Yamaha e, per farlo, gli bastava chiudere 14esimo. Il francese, quindi, è stato costretto ad abdicare non riuscendo a bissare il successo del 2021.

Tredici anni dopo il trionfo di Valentino Rossi, che a ragione lo ha definito il suo “erede”, Bagnaia è l’unico italiano (oltre al Dottore) ad essersi laureato campione del mondo in MotoGp. E lo ha fatto in sella a una moto italiana senza mai arrendersi, anzi, riuscendo nell’impresa di rimontare 91 punti in otto gare e quattro mesi, grazie a un’ottima seconda parte di stagione.

Pecco Bagnaia vince il Mondiale di MotoGP: a Chivasso maxi schermo per l’occasione

Di fronte al maxi schermo allestito nella sede del Pecco Fan Club in corso Ferraris a Chivasso, tutto adornato di bandierine rosse col numero 63, si era riunita praticamente la città intera in attesa del successo di Bagnaia. Luca Cena, il numero uno della “Nuvola Rossa” (ovvero la tifoseria del pilota), aveva detto alla vigilia della gara che “Chivasso potrà scrivere la storia del moto mondiale”. Ed è stato proprio così.

Bagnaia ha davvero scritto la storia, regalando alla Ducati il successo Mondiale 15 anni dopo Casey Stoner, interrompendo così il digiuno che durava da troppi anni. Il binomio Bagnaia-Ducati è il primo interamente italiano ad imporsi nella classe regina del motociclismo dopo 50 anni, il che rende questa vittoria ancora più luminosa. Il torinese si è aggiudicato il Mondiale MotoGP 2022 con 17 punti di vantaggio su Fabio Quartararo e 46 su Enea Bastianini. Quarto Aleix Espargarò, seguito da Jack Miller e da Brad Binder.