La macchina del funky

Il sondaggio che incorona la Meloni a Roma

giorgia meloni vladimir luxuria 1

Mentre il centrodestra spappolato valuta come uscire dalla crisi scoppiata a Roma dopo l’incoronazione di Guido Bertolaso a candidato dalle gazebarie proprio in occasione dell’annuncio della corsa di Giorgia Meloni, il Corriere della Sera racconta di un sondaggio che incoraggerebbe la discesa in campo della leader di Fratelli d’Italia:

In Fratelli d’Italia raccontano di un «sondaggio volante» ancora in via di elaborazione che darebbe risultati chiarissimi, e impietosi, per Bertolaso: con la Meloni in campo, l’ex capo della Protezione civile si fermerebbe al 9-10% «come Marchini», mentre «Giorgia sarebbe testa a testa con Giachetti», attorno al 17-18%, a un passo dal ballottaggio. Di più: se Bertolaso si candidasse anche con il sostegno di FdI ma senza la Lega e Storace, non arriverebbe al ballottaggio perché «le due famiglie politiche della destra e del Carroccio prenderebbero voti contro di noi, magari attaccando sulla questione giudiziaria di Bertolaso che è ancora aperta». Se invece in campo ci fosse solo la Meloni, «il ballottaggio sarebbe certo». «Che Bertolaso, per il fatto che non è sostenuto da tutta la coalizione, sia in forte difficoltà lo sa benissimo Berlusconi», giura La Russa.

berlusconi salvini meloni
Spiega il quotidiano che però la sfida al Cavaliere potrebbe aiutare poco la Meloni, soprattutto in rapporto alla visibilità finora concessa alla leader di Fratelli d’Italia sulle reti televisive del Biscione. Una visibilità che potrebbe scomparire:

Ma l’ex premier non cede. Forse oggi tenterà un gesto per riavvicinare a sé la Meloni, ma non rinuncerà al suo candidato. Per questo la situazione appare senza via d’uscita: o si ritira Bertolaso, o si allinea la Meloni, o ognuno andrà per conto suo. In una corsa durissima: la Meloni mette in conto che sfidando il Cavaliere si chiuderanno spazi televisivi e giornalistici, sa che i costi della campagna ricadranno solo sul suo partito (e ieri è cominciata un’analisi delle risorse e dei mezzi per portare avanti la corsa). Ma sa anche che in politica a volte esistono strade obbligate. La maternità che poteva essere un freno alla corsa, tanto più dopo le parole incaute di Bertolaso, potrebbe diventare benzina per la campagna elettorale. Anzi, oggi diventa più difficile rinunciare dopo aver rivendicato che una mamma può fare tutto. Servirebbe un fatto nuovo, un coniglio dal cilindro. Ma il conto alla rovescia sta per finire.