Economia

Il rincaro nascosto nelle ricariche telefoniche

ricariche telefoniche

Alessandro Longo su Repubblica di oggi ci parla delle nuove offerte sulle ricariche telefoniche e di un particolare interessante a proposito delle nuove regole: avranno infatti un canone ogni quattro settimane invece che una volta al mese, ovvero ogni ventotto giorni. E l’articolo ci spiega perché non è per niente la stessa cosa:

Tim, Vodafone e Wind sono passati infatti a offerte ricaricabili che hanno canoni ogni quattro settimane, 28 giorni, invece che una volta al mese. Nonè certo la stessa cosa, perché – a parità di canone-significa pagare circa l’8 percento in più: 13 mensilità all’anno, appunto. Non solo: Tim non si è limitato ad applicare la novità alle nuove tariffe, ma la farà scattare anche sulle vecchie. Cioè sugli utenti già attivi, che in questi giorni stanno ricevendo un sms di avviso: dal 2 agosto, addebiti ogni quattro settimane invece che una volta la mese. Per consolazione, Tim regala tre mesi di telefonate gratis la domenica.
Come con tutti i casi di “rimodulazioni” (cioè cambi sulle tariffe già attivate dagli utenti), per legge c’è il diritto alla disdetta gratuita. «Queste rimodulazioni le fanno sempre in piena estate, quando forse c’è meno attenzione da parte degli utenti», fa sapere Marco Pierani, responsabile rapporti istituzionali di Altroconsumo. Wind e Tim sottolineano che si tratta di un’opera di «semplificazione e di maggiore trasparenza per gli utenti nella gestione dei rinnovi». Chi si trova “rimodulato” farebbe bene a confrontare le varie alternative. Ad esempio le nuovedi Tim qualcosa in più offrono rispetto quelle che erano su base mensile.