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Il leghista Volpi si è dimesso dalla presidenza del Copasir

La diatriba sulla presidenza del Copasir, ambita da Fratelli d’Italia è giunta a una conclusione? Paolo Volpi si è dimesso dalla presidenza insieme all’altro componente del Carroccio Paolo Arrigoni. Gli altri li seguiranno?

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La diatriba sulla presidenza del Copasir, ambita da Fratelli d’Italia è giunta a una conclusione? Paolo Volpi si è dimesso dalla presidenza insieme all’altro componente del Carroccio Paolo Arrigoni. Gli altri li seguiranno?

Il leghista Volpi si è dimesso dalla presidenza del Copasir

“Questa mattina i componenti della Lega nel Comitato parlamentare per sicurezza della Repubblica, Senatore Paolo Arrigoni e Onorevole Raffaele Volpi hanno rassegnato le loro dimissioni come componenti del Comitato. Volpi si è inoltre dimesso da Presidente del Copasir”,  rende noto un comunicato della Lega. “La Lega da ora pretende l’immediata, integrale applicazione della legge 124 del 2007 che prevede l’assegnazione all’opposizione di 5 (cinque) componenti su 10 (dieci) tra cui poter scegliere l’eventuale Presidente”, prosegue la nota. Ora la Lega chiede le dimissioni degli altri componenti: “I Componenti della Lega nel Copasir non parteciperanno alla votazione di nessun Presidente fino alla completa applicazione della legge e si attendono istantanee dimissioni di tutti gli altri componenti del Comitato al fine di consentire ai Presidenti di Senato e Camera le conseguenti valutazioni, riconfermando che gli stessi Presidenti avevano dichiarato completamente legittima sia la composizione del Comitato sia la sua presidenza”. Ma la questione potrebbe non risolversi così facilmente. Infatti il senatore del Gruppo Fi-Udc Claudio Fazzone spiega all’Adnkronos di non voler lasciare il suo posto: “Non mi dimetto e non entro nella diatriba sulla presidenza del Copasir. La questione non si risolve dimettendosi tutti ma con l’intervento di chi ha il ruolo, la funzione e la responsabilità di interpretare la legge, vale a dire i presidenti del Senato e della Camera”. Fazzone specifica che “Se poi si ritiene che occorra un intervento correttivo sulla legge -aggiunge- lo si faccia. Per quanto mi riguarda ho intenzione di continuare a svolgere il mio compito nell’interesse del Paese ed è bene che l’intero organismo prosegua il proprio lavoro per garantire il controllo della sicurezza del nostro Paese, come del resto ha sempre fatto durante questa legislatura ottenendo importanti risultati, prima con la presidenza di Guerini e quindi di Volpi. Quando poi ci sarà da votare un nuovo presidente lo farò”. Inoltre il senatore respinge l’ipotesi di arrivare ad una nuova composizione del Copasir con metà rappresentanti della maggioranza e metà dell’opposizione, perché “la legge parla di proporzionalità”.