Politica

Il futuro è incerto, ma Renzi festeggia: “Il mio capolavoro politico ispirato a Machiavelli”

L’ex premier al NYT: “Ho fatto tutto da solo, con il 3 per cento! È stato tutto un gioco di tattiche parlamentari”

renzi, arabia

Mentre in Italia si sta discutendo sulla forma che avrà il nuovo governo e le parti politiche stanno cercando di trovare la giusta quadra per portare avanti il Paese, Matteo Renzi -che non si sta occupando del governo futuro in quanto ha dato carta bianca al premier incaricato Mario Draghi con un “qualsiasi cosa decida io ci sono”- va in giro per il mondo (virtualmente) a rilasciare interviste e a vantarsi del suo “capolavoro politico”. Fino ad alcuni giorni fa, e in Patria, si vantava di aver sancito la fine del Conte II in nome della democrazia (salvo poi andare a braccetto con il re saudita), ora invece lo definisce un capolavoro politico: ha mischiato le carte e seppur con il misero 3 per cento di Italia Viva, ha ottenuto ciò che voleva. E quindi lo va a gridare ai quattro venti. Un esempio su tutti, quello che ha detto a uno dei maggiori quotidiani del pianeta, il New York Times:

Ho fatto tutto da solo, con il 3 per cento! È stato tutto un gioco di tattiche parlamentari. E diciamo che lavorare per cinque anni nel palazzo dove Machiavelli ha lavorato ha aiutato un po’. È stato un capolavoro della politica.

Ma quella rilasciata all’NYT non è l’unica intervista estera del senatore e leader di Italia Viva. Secondo alcuni infatti quella di rilasciare dichiarazione in giro per il mondo è una tattica (l’ennesima, direbbero i malpensanti), per cercare di ottenere qualche incarico di livello internazionale. Ha parlato, ad esempio, anche al Financial Times: 

L’unico modo nel mezzo della pandemia era chiamare il miglior giocatore, perché Mario è il miglior giocatore. L’Italia è tornata, proprio come Joe Biden ha detto per gli Usa. Se guardate ai mercati finanziari, ai leader internazionali, la fiducia dei nostri cittadini, è un miracolo.

E ancora anche a Le Monde:

Da italiano Mario Draghi ha salvato l’euro. Da europeo salverà l’Italia.

A El Paìs

Tutti sapevano che Draghi era migliore di Conte, ma nessuno ha avuto il coraggio di lavorare in questa direzione.