Fact checking

La Citroen C3 dei Kouachi e il complotto degli specchietti

I teorici del complotto della strage di Charlie Hebdo hanno a disposizione solo tre elementi “certi”: gli ak 47 che non rinculano a sufficienza, la carta d’identità di Kouachi “dimenticata” in auto durante la fuga e che gli specchietti della Citroen usata dai due killer hanno cambiato colore in “modo sospetto”. Ah, c’è anche il fatto che nessuno abbia potuto verificare di persona che i morti siano morti e quindi non sono morti davvero che non ci si può mica fidare di quello che dicono i mass media e meno che meno delle informazioni fornite dalla polizia.
kill  me please
C’HA GLI SPECCHIETTI DIVERSI RAGA
Anche se la teoria del complotto sulla strage di Charlie Hebdo passerà alla storia con queste parole d’ordine: “nessun rinculo, niente sangue e nessun movimento del corpo” in riferimento al video che mostra l’uccisione dell’agente di polizia Ahmed Merabe c’è chi si sta dando da fare di brutto per analizzare tutti i dettagli. E una volta che hai analizzato con le tecniche più sofisticate l’omicidio di un uomo:

Gente che è morta molte volte ci spiega come si muore
Gente che è morta molte volte ci spiega come si muore

ovviamente dall’alto delle tue esperienze con le armi da fuoco:
Una volta ho sparato un Mefisto con una cerbottana, sono esperto di tutte le armi da fuoco
Una volta ho sparato un Mefisto con una cerbottana, sono esperto di tutte le armi da fuoco

Non ti resta che concentrarti sui dettagli “minori” quelli dei quali il NWO e i Servizi Segreti credevano non ci saremmo mai accorti ma che “per fortuna noi ci siamo risvegliati da Matrix grazie alla pillola blu che un ragazzo di nome Morpheus mi ha dato nella dark room ieri sera”. Cosa dicono i complottisti: la Citroen C3 usata dai Kouachi per allontanarsi dal luogo della strage ha gli specchietti bianchi, mentre quella trovata dalla polizia (al cui interno è stata trovata la carta d’identità di Chéfir Kouachi) li avrebbe neri. Non sarebbe quindi la stessa auto, ma una usata dai Servizi per depistare le indagini mentre i “veri colpevoli” (e noi lo sappiamo bene chi sono e stiamo andando a prenderli a casa) si allontanavano indisturbati sulla loro Citroen C3 nera con gli specchietti bianchi. Ecco qui le prove:
Un amico di mio cuggino mi ha detto che una volta..
Un amico di mio cuggino mi ha detto che una volta..

Pronti per il fermo immagine? Et voilà:
La prova che hanno sbagliato macchina sti idioti dei Servizi!1111
La prova che hanno sbagliato macchina sti idioti dei Servizi!1111

Niente oramai li hanno scoperti, ecco che arrivano il fratello di Adam Kadmon e un nò-to esperto di complotti globali:
Adam Kadmon ve spiccia casa
Adam Kadmon ve spiccia casa

E c’è pure “un articolo” che al solito dovrebbe spiegare tutto!1 ma a quanto pare l’autore ha solo riportato le foto lasciando ai lettori un’interpretazione “libera”.
OPS non sono più neri!1 MAGIAAAHHHH
OPS non sono più neri!1 MAGIAAAHHHH

BASTA CRISTO BASTA
C’è una spiegazione per questo cambio di vettura con specchietti diversi? Certo, incredibilmente è: è la stessa macchina e gli specchietti retrovisori sono gli stessi. E sono cromati. Quindi (mi sembra talmente ovvio doverlo spiegare) in base alla posizione dell’osservatore l’oggetto riflette in modo diverso l’ambiente circostante. Il modello dell’auto non è una Citroen C3 Vitamine, ma una Citroen C3 Pure Tech. Googlare per credere! Come spiega il sito Bufale.net l’auto trovata dalla polizia francese è la stessa che si vede nel video. Certo, quando si usa un singolo fotogramma per condizionare l’opinione e disinformare è facile far credere che l’auto abbia gli specchietti neri. Ah, che bella cosa la disinformazione.
Ops i did it again (fonte: Bufale.net/twitter.com)
Ops i did it again (fonte: Bufale.net/twitter.com)