Opinioni

Ignazio Marino, Renzi e i Poteri Forti che comandano a Roma

L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino ha rilasciato un’intervista all’Huffington Post dove, in mezzo a condivisibili critiche a Matteo Renzi e a Matteo Orfini per la vicenda della sua defenestrazione, c’è anche un’interessante frase che riguarda Giovanni Malagò e Luca di Montezemolo. Secondo Marino al suo addio ha contribuito anche l’opposizione del sindaco al progetto di un villaggio olimpico in un’area verde di Tor Vergata da realizzarsi se Roma si aggiudica le Olimpiadi del 2024. La candidatura è stata presentata agli inizi dello scorso settembre. Sostiene Ignazio Marino:

Lei sembra una sorta di capo dell’opposizione all’attuale squadra che governa Roma…
“E’ l’amore per la mia città che sta morendo asfissiata non solo per lo smog, ma anche per la mancanza di politica e di democrazia. Palazzo Chigi ha deciso di rimuovere la politica da Roma, e così adesso tornano avanti le lobby, i potentati e il sottogoverno. A far traboccare il vaso, e dunque a prendere la decisione di cacciare il sindaco eletto democraticamente dai romani, ha contribuito in modo pesante il fatto che io mi sia opposto all’idea di Giovanni Malagò e di Luca di Montezemolo di realizzare il villaggio olimpico in un’area verde di Tor Vergata.
L’assessore Caudo ed io volevamo progettarlo in un’altra area, tra la Flaminia e la Salaria, dove già esiste un vecchio collegamento ferroviario che si può trasformare in una metropolitana di superficie. L’idea non piaceva a chi vuole edificare nuove aree, realizzare quindicimila appartamenti in un ennesimo quartiere-ghetto: questa è la visione condivisa da palazzo Chigi. E vedrà che il prefetto Tronca, quando dovrà decidere, indicherà Tor Vergata. Non ho la palla di vetro, ma ho imparato a capire dove vanno gli interessi…

Ora però, considerare Luca di Montezemolo un Potere Forte è un po’ esagerato nei confronti della Cinzano. Ma giusto per voler ricordare i fatti, nell’occasione del Villaggio Olimpico a Tor Vergata la storia sui giornali uscì così:

“La cosa bella di oggi è che abbiamo messo insieme le esigenze necessarie e fondamentali delle Olimpiadi, quindi il Villaggio olimpico e dove farlo con l’opportunità che questa grande manifestazione può dare allo sviluppo della città. Quindi anche un grande parco verde a Roma nord e questo mi sembra fondamentale”. Così il presidente del Comitato promotore di Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo, al termine del vertice in Campidoglio. A chi poi gli chiedeva se ci fossero contrasti con il Comune, Montezemolo ha aggiunto: “Mi dispiace per voi ma assolutamente non ci sono contrasti con il Comune”

ignazio marino luca di montezemolo
Saranno anche frasi di circostanza, ma d’altro canto a parlare della distanza di opinioni tra comune e Coni per la storia del Villaggio Olimpico era stata qualche giorno prima la stessa Repubblica in occasione di un incontro in comune tra Marino, lo stesso assessore Caudo citato dall’ex primo cittadino e i due “poteri forti” Malagò e Montezemolo:

Uno dei temi ancora da sciogliere è quello del Villaggio olimpico, che però sarà oggetto di un incontro apposito: “Il tema del Villaggio non è stato trattato, lo faremo nei prossimi giorni con una riunione ad hoc che dobbiamo fissare anche con gli altri attori coinvolti”, ha concluso il presidente del Coni. Il comitato olimpico e il comitato promotore di Roma 2024 spingono per l’ipotesi Tor Vergata (ma ci sarebbe da risolvere il complicato nodo della viabilità), mentre Marino ha individuato una zona fra Saxa Rivra e la Salaria. In entrambi i casi ci vorrebbero grosse opere di viabilità, anche perché il Cio chiede una “corsia olimpica”. L’incontro fra Comitato Promotore e Comune sarà a breve, Pancalli è ottimista: “Si parlerà del Villaggio senza pregiudizi né preconcetti”. Il 15 settembre le candidature andranno formalizzate al Cio.

Ad occhio quindi il contrasto all’epoca sembrava risolto. Anche perché sul sito del Comune di Roma fa bella mostra di sé questa foto con relativo paragrafo dedicato al Villaggio Olimpico di Tor Vergata:
ignazio marino
E c’è anche quest’altro scatto un po’ sfocato in cui possiamo ammirare il sindaco e il suo assessore mentre strenuamente difendono il punto del Villaggio Olimpico dai Poteri Forti:
ignazio marino
Insomma, ad occhio la frase di Marino sul complottone delle lobby sembra una sciocchezza buttata lì per fare un po’ di scena. Ma siccome Marino ha parlato di potentati e sottogoverni di certo sarà in grado di indicare qualche prova in più del complotto ai suoi danni e di quali oscuri interessi si celassero dietro il Villaggio Olimpico a Tor Vergata. O no?