La macchina del funky

I sondaggi per le elezioni regionali in Liguria

I sondaggi raccontano di elezioni ancora in bilico. Le urne regionali, a un mese e mezzo dal voto, regalano incertezze forti al Partito Democratico, che, racconta oggi Wanda Marra sul Fatto, è avanti nelle Marche, in Umbria, in Puglia e in Toscana dove già governava, e molto indietro in Veneto. Ma il risultato più in bilico è in Campania e Liguria, dove invece il risultato è ancora aperto. Nella prima regione una vittoria di De Luca che rischia poi la sospensione per la legge Severino sarebbe comunque una sconfitta per i renziani, che alla fine non sono riusciti a convergere su un candidato unitario alle primarie e hanno assistito al trionfo del sindaco di Salerno, che ora potrebbe essere addirittura baciato dalla vittoria finale: un incubo. Peggio ancora va in Liguria:

Dove la discesa in campo di Pastorino, candidato di Civati, potrebbe costare la sconfitta al Pd. I sondaggi degli ultimi giorni parlano chiaro: Raffaella Paita, la candidata sostenuta da Renzi, è data al 33%. Seguita a un’incollatura da Giovanni Toti (tra il 20 e il 30%). Segue al 21% Alice Salvatore (M5s) e poi Pastorino (tra il 18 e il 20%). In continua ascesa quest’ultimo, con la benedizione di Sergio Cofferati, che dopo aver denunciato brogli alle primarie ha lasciato i Democratici. Il problema è Genova, ammettono anche dai vertici Dem.
E infatti, la città è di quelle che riserva sorprese: basta ricordare l’elezione a Sindaco di Marco Doria, sostenuto da Sel e da una serie di liste civiche. Genova, poi, è la città dell’alluvione, dopo la quale il malcontento è cresciuto in maniera esponenziale. Non a caso Matteo Renzi, che difficilmente perde un’occasione pubblica dove presenziare, a Genova non è andato. Per evitare la passerella di governo in una situazione tragica, spiegò. Di certo, i fischi sarebbero stati garantiti. A Genova il segretario/premier andrà più di una volta. La prima dovrebbe essere martedì.

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I sondaggi delle elezioni in Liguria (Agorà, dal Fatto dell’11 aprile 2015)