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Grillo-leaks.com: il sito che pubblica le registrazioni private di Grillo, Casaleggio e del MoVimento

Un sito internet che si chiama grillo-leaks.com ha pubblicato una serie di registrazioni private e dati personali di Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio, Davide Casaleggio e dei componenti del direttorio del MoVimento 5 Stelle Roberto Fico, Carlo Sibilia, Carla Ruocco, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e di altri parlamentari ritenuti vicini alla direzione dei grillini. Del sito ha dato notizia oggi Annalisa Cuzzocrea su Repubblica ed è intestato a Paolo Casta, via Capecelatro 15, Milano (un nome che ha tutta l’aria di essere un falso).

grillo-leaks com WHOIS SITO
Il WhoIS del sito grillo-leaks.com

GRILLO-LEAKS.COM: IL SITO DEI LEAKS DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Il piatto forte del sito sono le registrazioni audio come questa, che risale al 27 novembre 2014 e vede protagonisti Massimo Artini, nel frattempo espulso dal MoVimento, Tatiana Basilio, Marco Baldassarre e lo stesso Grillo: una delegazione dei parlamentari era andata a parlare a Marina di Bibona nella villa del leader dopo che lui aveva messo alla gogna il parlamentare toscano sul blog e ne aveva fatto votare l’espulsione. Nella registrazione si parla della situazione del MoVimento e Artini accusa “un parlamentare lombardo” di aver fatto disastri in Lombardia mentre Grillo parla di Messora e Biondo e dice aver sbagliato ad assumerli raccontando anche di risse con gli europarlamentari per l’ex comunicatore a 5 Stelle. La registrazione, che dura 45 minuti, tocca tantissime situazioni critiche interne e si parla di parlamentari come Nuti e Crimi.


grillo-leaks beppe grillo
Questa è l’unica registrazione di rilievo presente nel sito, che per il resto pubblica telefoni cellulari di alcuni parlamentari e cita frasi tra virgolette attribuite agli stessi, come capita ad Alessandro Di Battista:

“Passo la settimana parlamentare ad aumentare i miei follower!”
“Il Movimento 5 Stelle è un brand in calo. Dobbiamo aumentare i nostri sforzi per far cambiare il trend!”

grillo-leaks com alessandro di battista
 
GRILLO-LEAKS: LE REGISTRAZIONI PRIVATE DEI GRILLINI
Il sito chiede agli utenti di pubblicare altro materiale: “Aiutaci a raccogliere altro materiale (proteggiamo le nostre fonti)! scrivici a info@grillo-leaks.com”, e risulta aggiornato per l’ultima volta il 30 aprile 2015. Ci sono poi frasi attribuite agli ex capigruppo Paola Carinelli (“La Casaleggio decide, io eseguo…”) e Nicola Morra (“Gli attivisti non contano, conta quello che decidono su a Milano”). E in effetti l’unico documento degno di nota è la registrazione con Grillo, fatta evidentemente da qualcuno che era presente all’incontro tra il leader del MoVimento e i parlamentari poi confluiti in Alternativa Libera. E i contadini lo sanno: di solito la prima gallina che canta è quella che ha fatto l’uovo.
Edit ore 15:

Il sito grillo-leaks.com, che da una settimana pubblicava dati privati e registrazioni sul MoVimento 5 Stelle (ma l’unico audio degno di nota era quello di una registrazione del colloquio di fine novembre tra Grillo, Artini, Baldassarri e altri grillini prima dell’espulsione dei “toscani”) non è più raggiungibile dall’homepage. Se si digita grillo-leaks.com si finisce su questa pagina di errore in tedesco:
grillo-leaks com 1
E da lì si finisce sul sito di una società che si occupa di hosting:
grillo-leaks com 2
Le pagine interne del sito però sono ancora raggiungibili, come si vede seguendo questo link su Roberta Lombardi. Non manca il commento ironico della deputata M5s Carla Ruocco che su twitter scrive: “Già finito #GrilloLeaks? Sospeso il sito? Proprio ora che ci stavamo divertendo…vabbe’, dai.
Prossimo giro di fango? :)”. Poi con un po’ meno di ironia aggiunge: “Dubito siano nomi e numeri veri, Carlo. Se ne occuperà la Polizia Postale”. E ancora: “Te lo do io il #GrilloLeaks!”E ora andiamo alla Polizina Postalina per veder che percorsi ha fatto il simpatichino”. Anche Grillo oggi a Roma ne aveva parlato: «Hanno pubblicato il mio numero di telefono ma non mi ha telefonato nessuno… O e’ l’indifferenza totale o comincio a preoccuparmi». Probabilmente si tratta solo di un problema di hosting, e di scarsa banda a disposizione. Intanto Il M5S ha denunciato alla Polizia Postale il sito che ha dato vita alla cosiddetta Grillo-leaks, con file audio di conversazioni tra i parlamentari 5 Stelle e lo stesso Grillo.