Economia

Gli schemi per l'elusione fiscale delle multinazionali USA

Ieri mattina a Parigi è stata perquisita la sede francese di Google Europa in rue de Londres nell’ambito di un’indagine aperta nel giugno 2015 per frode fiscale aggravata e riciclaggio. I pm vogliono verificare se Google Europa abbia «omesso di dichiarare parte dei redditi scaturiti dalle sue attività sul territorio francese, venendo meno ai suoi oneri fiscali, in particolare sulla tassa sulla società e sui benefici» hanno precisato in una nota. «Rispettiamo la legislazione francese e cooperiamo pienamente con le autorità per rispondere alle loro richieste» ha assicurato un portavoce della compagnia californiana, diventata famosa in tutto il mondo grazie al suo motore di ricerca. Google e altre multinazionali come Amazon e Facebook vengono regolarmente accusate di eludere il fisco, sia negli Usa sia in Europa, scegliendo, tra l’altro, di impiantare la loro sede in paesi dalle regole fiscali più vantaggiose. E forse non è un caso se il quartier generale di Google Europa si trovi proprio in Irlanda. La sede parigina di Google era stata oggetto di perquisizioni e sequestri nel giugno 2011. E nel 2014 il governo aveva già costretto il gigante americano a pagare una multa compresa tra 500 milioni e 1 miliardo di euro. Repubblica pubblica oggi questa infografica a corredo dell’articolo di Anais Ginori che spiega come funzionano il doppio irlandese e il sandwich olandese, ovvero gli schemi di elusione fiscale usati dalle multinazionali USA:

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Gli schemi per l’elusione fiscale delle multinazionali USA in Europa