Opinioni

Gli islamici che vogliono bere il sangue di Voxnews.info

Il grande complotto è arrivato. Giovanni Tognoli, il padrone di Voxnews.info e di altri siti di grande equilibrio come tuttiicriminidegliimmigratiraga, lo ha denunciato ieri:
voxnews tognoli complotto
Ovvero:

L’indirizzo dice tutto: ‘MERITATE DI MORIRE’. Il commento in arabo minaccia di ‘bere il nostro sangue’.
Strana coincidenza con la denuncia marchetta del Comune di Bologna e del duo comico Bufale.net e Butac.it

Di cosa sta parlando Giovanni Tognoli? Facile: della denuncia presentata nei confronti del gestore del sito:

Peccato che, spesso, dietro queste “news” ci sia poco o niente di vero se non una bufala, capace di diffondersi sul web a macchia d’olio, creando allarmismo e fomentando omofobia, odio razziale e religioso. Per questo, due realtà che ogni giorno si occupano di smascherare falsi online, il sito Bufale.net e Butac.it, hanno deciso di non limitarsi più alle smentite e di rivolgersi direttamente alla Polizia postale. Nel mirino c’è una rete di siti, specializzati nel diffondere notizie volutamente gonfiate, alterate, inventate o diffamatorie.
“Siamo passati all’azione perché la smentita non basta più – ha spiegato David Alejandro Puente Anzil, ideatore di Bufale.net, nel corso di una conferenza stampa a Bologna. “Abbiamo depositato una denuncia alla Polizia di Bologna, contro una delle più grosse reti di bufale in Italia. È la prima volta che viene fatta denuncia contro un sistema così grosso e organizzato”. Si tratta di quattro siti: il più noto è Vox news.info, seguito da Tutti i crimini degli immigrati.com, Identità.com, e Resistenza nazionale.com. Tutti e quattro fanno capo allo stesso responsabile, che si chiama Giovanni Tognoli. Anche se su internet si maschera dietro un generico ‘redazione’ o pseudonimi di varia natura, come “giannitogni”.

Insomma, Tognoli sta semplicemente cercando di far passare i messaggi anonimi inviati sul suo sito come frutto di un complotto contro di lui, che involve la denuncia di Bufale.net e Butac.it. Talmente evidente, come fregnaccia, che non c’è nemmeno bisogno di smentirla. Come le “notizie” di VoxNews.info, del resto.