Economia

Gli avvoltoi tedeschi cominciano a volteggiare sull'Italia

volker wieland

Il referendum sulla riforma costituzionale “non ha modificato in alcun modo la situazione in Italia”, il Paese “ha bisogno al più presto di un Governo in grado di agire. Questo esecutivo dovrebbe chiedere un programma di aiuti all’ESM”, il Meccanismo di stabilità europeo altrimenti noto come Fondo salva-Stati: a dirlo, senza nemmeno preoccuparsi troppo di sembrare un avvoltoio che comincia a volteggiare sull’Italia, Volker Wieland, uno dei consiglieri economici del governo tedesco che formano il consiglio dei Cinque Saggi, al quotidiano tedesco Handelsblatt, aggiungendo che “anche l’Fmi dovrebbe essere coinvolto nel programma di aiuti” a sostegno dell’Italia.

Gli avvoltoi tedeschi cominciano a volteggiare sull’Italia

Il piano “da un lato rappresenterebbe uno scudo in caso di crisi debitoria in Italia e, dall’altro, ESM e FMI assieme potrebbero esercitare le giuste pressioni per sbloccare le riforme”. Per Wieland, Renzi ha sbagliato perché “ha legato il suo futuro politico alla riforma costituzionale invece di portare avanti riforme ambiziose sul mercato del lavoro, dei prodotti, dell’amministrazione pubblica e della giustizia”. Wieland dice anche che “chiunque si trovi a governare il Paese in futuro, deve finalmente creare le condizioni economiche necessarie per una crescita sostenibile. L’Italia ha bisogno di una politica dell’offerta vicina al mercato”. “Se il nuovo Governo non affronterà con forza questi problemi – continua – l’Italia non riuscirà a restare a lungo nell’unione monetaria”. La Frankfurter Allgemeine Zeitung esprime invece la sua preoccupazione per l’Italia con uno sguardo ai vincitori: “Molti di questi auto-nominatisi difensori della Costituzione volevano solo indebolire il premier, ma cosa hanno guadagnato?”. In un commento nelle pagine economiche dal titolo “l’Italia si allontana dall’Europa”, la Faz osserva come “nell’economia globalizzata e in un anno europeo che si annuncia turbolento non resti all’Italia molto spazio per giochetti”. Per Die Welt la battaglia riformista in Italia non è ancora persa: Renzi può ripartire da quel 40% di sì al referendum, di “italiani che vogliono il dimagrimento del sistema politico e una democrazia ragionevole”. Anche la Sueddeutsche Zeitung conclude il suo commento sull’Italia con una nota tutto sommato di speranza: “L’Italia ora continuerà ad avanzare in maniera confusa e a soffrire, o precipitare in un baratro sotto un guerrafondaio autoritario come Beppe Grillo. Ma c’è anche qualcosa di positivo. Mille giorni di Renzi hanno dimostrato che l’Italia è riformabile, se i cittadini lo vogliono”.