La macchina del funky

Gli attivisti 5 Stelle romani chiedono tagli agli stipendi del Comune

Gli attivisti del MoVimento 5 Stelle romani criticano la Giunta Raggi per la storia degli stipendi dello staff del Comune e si riuniranno in assemblea il 17-18 settembre per discutere di quello che non va nei primi mesi di attività della sindaca. Lo scrive il Messaggero, che racconta come sia già pronto anche il luogo della manifestazione: il Teatro Ghione di Roma.

Se i consiglieri comunali del movimento sono in subbuglio, come dimostrato dall’ultima assemblea del gruppo, gli attivisti vogliono una correzione di rotta immediata, da parte della sindaca. L’incontro con il minidirettorio è stato rinviato – ieri la Raggi era ad Amatrice per i funerali delle vittime del sisma – ma il confronto ci sarà, e non sarà un pranzo di gala: Paola Taverna e gli altri esponenti della struttura romana chiedono regole nuove per la scelta degli staff, oltre a voler inserire nel minidirettorio uno tra il capogruppo Paolo Ferrara e il presidente del consiglio comunale Marcello De Vito. La sindaca, con i cronisti, taglia corto: «Chiedetelo a loro, io non trovo nessuna spaccatura», sostiene la Raggi.
In attesa del redde rationem con i vertici, però, il momento della resa dei conti con la base potrebbe già essere stato fissato: il fine settimana del 17 e 18 settembre dovrebbe essere quello giusto per l’assemblea cittadina del Movimento 5 stelle,che sarà ospitata dal Teatro Ghione. Una struttura da quasi cinquecento posti, che faticherà a contenere la voglia di mettere le cose in chiaro da parte dei militanti. Non sarà un congresso, anche per non confondersi con i riti della «vecchia politica», ma un momento che potrebbe essere molto significativo,a tre mesi esatti dalla storica vittoria della Raggi alle elezioni comunali.

francesca de vito
Lo status di Francesca De Vito, sorella di Marcello De Vito, su Facebook

A mettere in piazza il malcontento del popolo a Cinque stelle è ancora una volta Francesca De Vito, sorella di Marcello. Adesso sta organizzando l’assemblea cittadina dei pentastellati, «per riuscire a far riemergere la voce della base dimenticata dagli eletti in Campidoglio». Sui social, arrivano stoccate dirette all’inquilina di Palazzo Senatorio: «Si deve imparare a difendere i princìpi e non le persone», scrive la De Vito su Facebook. Con un claim di gruppo che recita, senza troppi giri di parole: «Senza la base, scordatevi le altezze».
Il tema più caldo è sempre lo stesso: «Ma uno stipendio cinque volte quello di un normale lavoratore non basterebbe a lor signori per vivere degnamente? – scrive su Facebook una militante Cinque stelle alla prima cittadina – Se il sindaco appoggerà l’approvazione di queste cifre offensive per la realtà che stiamo vivendo, il Movimento perderà le sue stelle e avrà vita breve». E spunta un’altra idea: un tour nei municipi, uno al mese,per incontrare i cittadini.