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I giovani italiani sono ubriaconi?

Il profilo dei giovani italiani tracciato da una ricerca dell’Istituto Toniolo dice che i 18-35enni bevono almeno 5 drink ogni settimana e preferiscono consumare superalcolici lontano dai pasti e in grande velocità

Il profilo dei giovani italiani tracciato da una ricerca dell’Istituto Toniolo pubblicata per “il Mulino” all’interno del volume “La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2019” dice che i 18-35enni bevono almeno 5 drink ogni settimana e preferiscono consumare superalcolici lontano dai pasti e in grande velocità. Spiega il Messaggero:

Il testo che è appena arrivato in tutte le librerie dello Stivale, evidenzia come solo un giovane su 10 non sia solito bere nel corso di una settimana tipo mentre addirittura l’87,6%, consumi in media 5,3 drink alla settimana (con i maschi che tendono a bere più delle femmine, rispettivamente 6,1 contro 4,5 drink a settimana). Ma soprattutto la ricerca curata da Elena Marta, professore di psicologia sociale e comunità all’università Cattolica di Milano, delinea un profilo piuttosto preoccupante per quanto riguarda la sempre maggiore diffusione del fenomeno del binge drinking.

Vale a dire del consumo smodato di bevande alcoliche – principalmente drink realizzati con superalcolici e amari – concentrato in brevissimi periodi di tempo. Un’abitudine ormai consolidata per i weekend di almeno il 20% dei ragazzi italiani che, liberi da impegni scolastici e lavorativi, si lasciano andare in particolare il sabato(81,6%).

alcool giovani
L’alcool e i giovani (Il Messaggero, 3 giugno 2019)

Lo studio conferma anche come il consumo di bevande alcoliche occasionale e al di fuori dei pasti sia la condizione più dannosa per le patologie e le problematiche legate all’alcool. A fronte di un’indicazione medica per cui fino ai 18 anni è decisamente sconsigliato consumare bevande alcoliche, secondo il Ministero ad oggi ben 800mila minorenni sono consumatori a rischio per patologie e problematiche alcol-correlate.

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