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«Non siamo dei mostri»: Giorgia Meloni torna da Vox travestita da moderata

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Giorgia Meloni è intervenuta a Viva 22, la kermesse di Vox, partito spagnolo di estrema destra, collegandosi da Roma per il suo videomessaggio. Giorgia Meloni si scusa per non poter essere presente in Spagna e spiega perché ha deciso di non lasciare Roma: «La vittoria straordinaria di Fratelli d’Italia e del centrodestra ci ha portato tanto entusiasmo ma anche la grande responsabilità di dare risposte immediate agli italiani. Nel giro di alcuni giorni avremo la possibilità di formare il nuovo governo e non avremo un minuto da perdere». Meloni, parlando in spagnolo, dice: «Abbiamo bisogno di un’Europa più coraggiosa di fronte alle grandi sfide e più umile quando si tratta di affrontare i nostri temi più locali riguardo ai quali le politiche nazionali funzionano meglio. Ma solo vincendo nei nostri Paesi l’Europa può diventare il gigante politico che vogliamo e non un gigante burocratico».

Sulla guerra in Ucraina Meloni sostiene che la situazione dopo l’aggressione russa sia molto grave e definisce «inaccettabile» la mossa di Putin di annettere nuove regioni alla Russia tramite dei referendum farsa.

Giorgia Meloni alla kermesse di Vox: «Non siamo mostri, la gente lo capisce»

In conclusione, riferendosi alla vittoria nelle elezioni, Meloni dice: «Non siamo mostri, la gente lo capisce. In Italia usano l’alleanza con Vox per definirci impresentabili, come  probabilmente in Spagna si usa l’alleanza con Fratelli d’Italia per definire voi  impresentabili. Ma possono essere davvero impresentabili dei movimenti politici appoggiati da milioni di cittadini? Ovviamente no». Meloni sostiene che i due partiti non devono avere paura del racconto mainstream, perché le persone non accettano una narrazione interessata. «La gente vuole andare alle fonti delle notizie, senza mediazioni. Vuole capire e ascoltare e quando ci ascolta, capisce che siamo tutto meno che mostri». La Presidente di Fratelli d’Italia ha concluso in suo intervento con un saluto: «Viva Vox, viva la Spagna, viva l’Italia e viva l’Europa dei patrioti».