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Giorgia Meloni dice di non vedere la vittoria del Centrosinistra | VIDEO

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Giorgia Meloni

Una visione orba del risultato elettorale che, di fatto, cancella tutte le proiezioni che dai palchi dei suoi comizi aveva propinato agli elettori. Perché Giorgia Meloni che non riesce a vedere la vittoria del Centrosinistra è la stessa che da Piazza del Popolo (ma anche dagli altri eventi che l’hanno vista protagonista da Nord a Sud) annunciava la vittoria schiacciante del centrodestra e lo “strappo” di alcune città. E invece, nel primo pomeriggio di lunedì quattro ottobre, deve consolarsi con la conferma della Calabria (elezioni anticipate dopo la morte di Jole Santelli) e i ballottaggi a Roma, Torino e Trieste.

Giorgia Meloni dice di non vedere la vittoria del Centrosinistra

“Parlano di presunta grande vittoria del centrosinistra, ma io non la ravviso, non la vedo”, ha detto Giorgia Meloni commentando i risultati elettorali durante una conferenza stampa tenuta in via della Scrofa. Eppure i risultati parlano chiaro: vittoria al primo turno (e con distacchi plateali) a Milano, Bologna e Napoli. Poi c’è il caso Torino (dove la sindaca uscente è Chiara Appendino del MoVimento 5 Stelle), Roma (in vantaggio c’è Michetti, ma il gioco delle alleanze sembra favorire Gualtieri) e Trieste, unica grande città – la più piccola tra le “grandi” – in cui il centrodestra sembra poter aver vita facile al ballottaggio.

La leader di Fratelli d’Italia, dunque, sembra avere una visione abbastanza distorta. Non solo dei risultati, ma anche delle narrazioni. Perché sostiene, tra le tante cose, che il centrosinistra sia uscito vincitore solo nelle città in cui già governava. Vero, ma i dati devono essere analizzati correttamente: Sala al primo turno, Lepore al primo turno e Manfredi al primo turno. Mentre il suo centrodestra si è fermato ad anni luce dai candidati del Centrosinistra.

Poi la “sfida” a tutti i partiti di maggioranza: “Ho sentito i toni trionfalistici di Letta. Il segretario del Pd dice che la destra è battibile. Bene, ora il lancio la sfida a Letta: Fdi è pronta a votare Draghi al Quirinale purché si vada subito alle elezioni”. Parla di Enrico Letta, ma il messaggio sembra avere un altro destinatario: Matteo Salvini.

(foto: da Instagram)