Politica

Gianni Cuperlo potrebbe candidarsi alla segreteria del Partito democratico

Lo ha detto in un'intervista al settimanale TPI

neXt quotidiano|

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Gianni Cuperlo ha detto in un’intervista a The Post Internazionale che potrebbe candidarsi alla segreteria del Partito democratico. «Spero non sia una colpa. Non ho ancora sciolto la prognosi, è cosa talmente seria da rifletterci, e non da solo. Non è una strategia per accendere i riflettori su di me, chi mi conosce sa che non è quello il mio peggior difetto. Casomai il contrario» ha detto Cuperlo. Stefano Bonaccini, Paola De Micheli e Elly Schlein hanno già comunicato di volersi candidare per il ruolo di segretario o segretaria del partito, Cuperlo ha commentato dicendo che gli fa «molto piacere che ci siano due donne in campo». Poi ha aggiunto: «Stimo tutti e tre, ma la sinistra in questi anni è stata opposizione nel partito, e ha delle cose importanti da dire».

Gianni Cuperlo: «Vorrei solo che un pizzico di utopia restituisse di nuovo alla parola sinistra il valore che ha»

«Vorrei solo che un pizzico di utopia restituisse di nuovo alla parola sinistra il valore che ha. Fosse solo per questo potrei esserci. La prima cosa che va fatta è ricostruire un blocco sociale: quali interessi e quali bisogni, senza ridursi a un decalogo programmatico. Un segretario del Partito democratico, Zingaretti, si è dimesso con un tweet dicendo che si vergognava di un partito che discuteva solo di posti. Non convenne a nessuno affrontare quel problema. Letta è stato chiamato da Parigi e lui generosamente è tornato, ma per coprire un vuoto. Adesso anche Enrico se ne va, chi sarà il prossimo?» dice Cuperlo a TPI. Il deputato del Partito democratico aveva già detto qualche giorno fa, in un’intervista a La Stampa, che non avrebbe sostenuto né Bonaccini né Schlein alle primarie che si terranno il prossimo 19 febbraio e che avrebbe valutato «se scendere in campo» presentando la propria candidatura.