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Fratelli d'Italia nega l'evidenza e dice che quello di La Russa non era un saluto romano. Anzi

@neXt quotidiano|

Romano La Russa

Si può mistificare la realtà immortalata in un video inequivocabile. La risposta più ovvia sarebbe un secco “no”, ma Fratelli d’Italia riesce nell’impresa di raccontare una visione distonica del video in cui l’assessore alla sicurezza della Regione Lombardia Romano La Russa, fratello del senatore di FdI Ignazio, fa il saluto romano durante il funerale di Alberto Stabilini. Secondo la narrazione del partito di Giorgia Meloni, il rappresentante dei “patrioti” non solo non avrebbe fatto quel gesto tipicamente fascista, ma con il suo movimento di braccio invitava gli altri a non farlo. Nonostante il filmato.

Romano La Russa, la mistificazione di Fratelli d’Italia sul saluto romano

La nota è stata diffusa poco dopo le 14, mentre la polemica attorno al gesto di Romano La Russa era già esplosa. Ma secondo Fratelli d’Italia, tutto ciò è stato mistificato.

“In relazione a una immagine in cui è ripreso di spalle Romano La Russa nell’occasione del funerale di Alberto Stabilini va precisato che l’estremo saluto era stato richiesto in vita dal defunto e che Romano era cognato e amico di una vita di Alberto. Quel che preme sottolineare, e che non emerge dal video, è che Romano ha invitato tutti a non fare il saluto romano. Emerge invece con chiarezza che il movimento del braccio di Romano non ha nulla a che fare col saluto fascista ma al contrario testimonia il suo invito ai presenti ad astenersi dal saluto. Basta verificare il movimento del suo braccio, peraltro assente durante le chiamate consecutive che comunque la Cassazione ha sancito non essere reato se effettuato in un funerale”.

Insomma, quel braccio destro che si alzava insieme a quelli degli altri davanti alla chiesa di via Copernico a Milano non era per unirsi ideologicamente a tutti i presenti. Ma per invitare gli altri ad astenersi. Nonostante il video, dunque, hanno ribaltato la situazione.