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Forza nuova cerca ultras, tassisti e pugili per le sue ronde anti-immigrati

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Forza Nuova è alla ricerca di ultras, tassisti e pugili per organizzare “passeggiate per la sicurezza” ovviamente contro la criminalità extracomunitaria. Ad annunciarlo su Facebook è Roberto Fiore, presidente del partito sovranista di estrema destra. Forza Nuova è da tempo impegnata a difendere i confini dell’italico suol dalla sostituzione etnica e a sorvegliare l’operato di certi italiani che si macchiano del reato di collaborazionismo.

Squadristi di tutta Italia, unitevi!

La chiamata alle armi (anche se di armi vere e proprie non si fa menzione) arriva a una settimana di distanza dai due stupri di Rimini. E a qualche giorno dalla campagna di “sensibilizzazione” di Forza Nuova fatta utilizzando alcuni manifesti fascisti della Repubblica di Salò che invitavano a difendere le donne dagli invasori, ovviamente negri e stupratori. Perché ogni immigrato è un criminale. Ecco quindi che Roberto Fiore (che alle spalle ha una condanna in primo e secondo grado per banda armata e si è salvato solo grazie alla prescrizione) ha lanciato un appello su Facebook. Per il fine settimana dell’8-10 settembre Forza Nuova organizzerà delle ronde e si chiede “a rutti i responsabili di sezione” (sic) di invitare: i tifosi delle squadre di calcio, i tassisti e i pugili.
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I tifosi sono stati scelti non perché violenti ma perché dimostrano un attaccamento forte e vivo alle proprie città. I tassisti perché conoscono il territorio e i pugili per il loro coraggio e la disciplina. In pratica Roberto Fiore sta cercando di costruire un A-Team muscolare (e tatuato) dove la truppa sono le bande di ultras, i tassisti si occupano della logistica e dei trasporti e i pugili sono la punta di diamante. Ed ecco che i neofascisti sono pronti a giocare per le nostre strade alla caccia all’immigrato. Non si sa nel concreto cosa faranno, finiranno come le ronde delle camicie verdi padane che non risulta abbiano mai sventato un vero crimine? Probabilmente faranno sloggiare qualche extracomunitario (e se fosse un cittadino italiano di colore?) da una panchina e la chiameranno “pulizia del quartiere” o “operazione nuova speranza”.

«Riformiamo gli squadristi ovunque!»

Non è chiaro se queste ronde saranno scortate dalla Polizia. A Vicofaro quando i militanti di Forza Nuova hanno voluto andare a controllare la messa celebrata da don Massimo Biancalani i forzanovisti toscani sono entrati in chiesa scortati dalle forze dell’ordine. Ad ogni moodo l’iniziativa annunciata da Fiore è salutata con entusiasmo dai militanti e simpatizzanti forzanovisti. Qualcuno si fa prendere la mano e auspica che si riformino gli squadristi, ma con i manganelli.
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Qualcuno ha da ridire sulla scelta delle tre categorie. Perché solo ultras, tassisti e pugili? Che cosa hanno che non va i bravi padri di famiglia? E le madri italiche perché non possono partecipare? Verrebbe quasi da pensare che alle squadracce servono muscoli e non altro. Secondo Fiore invece quelle tre categorie sono quelle che sono maggiormente vicine agli ideali politici di Forza Nuova.
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C’è invece chi vorrebbe che Forza Nuova facesse dei distinguo: i pugili dei Casamonica (la famosa famiglia Rom della Capitale) vanno bene lo stesso? Gli utras con il daspo e la diffida per violenze allo stadio (generalmente contro altri italiani) sono ben accetti?
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Perché se così non fosse si farebbe una gran confusione e non si saprebbe più “chi deve menare e chi deve essere menato”. Ma l’ingenuo militante dimentica che non è certo difficile distinguere quelli “da menare”: generalmente hanno la pelle nera. Sono loro i criminali.
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Ma Forza Nuova guarda già avanti: per fermare le violenze delle “bande di clandestini immigrati” contro gli autisti degli autobus è pronta al “controllo popolare dei mezzi pubblici”.