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Formigli, il retroscena: "Draghi è pazzo per la politica" | VIDEO

neXt quotidiano|

“Non posso rivelare la fonte, ma una persona che lo conosce bene mi ha detto che Mario Draghi è pazzo di politica, l’ha sempre seguita e voluta fare. Potrebbe rimanere Presidente del Consiglio…” Con queste parole Corrado Formigli rivela un retroscena che arriva da una fonte molto bene informata. Formigli ha aggiunto che non rivelerà mai il nome. La storia è interessante perchè da più parti si è ipotizzato che l’esecutivo non arrivi a fine legislatura. Il motivo è che il prossimo anno si eleggerà il nuovo presidente della Repubblica, e il principale candidato è proprio lui, SuperMario:

Undici mesi e una ventina di giorni. Questa, se si guarda con attenzione al campo da gioco della politica romana, è la probabile durata del governo che Mario Draghi si appresta a varare, appoggiato più o meno da tutti e contrastato davvero da nessuno. Tra undici mesi e una ventina di giorni, infatti, il Parlamento sarà convocato in seduta comune per la prima volta per eleggere il successore di Sergio Mattarella, il cui mandato scade il 3 febbraio 2022. A quel punto, come tutti i partiti sanno, per come si è messa la legislatura c’è un candidato unico al Colle ed è proprio Mario Draghi. Questo, ovviamente, comporterebbe il ritorno al voto nella primavera del prossimo anno, soluzione che –peones e partitini a parte – non dispiace sostanzialmente a nessuno

Il retroscena di Formigli offre una seconda lettura. Ovvero che Draghi resti fino al 2023. Ma questa eventualità implica anche il fatto che Mattarella acconsenta a essere confermato per un secondo mandato, anche se di breve durata, proprio come è successo a Giorgio Napolitano.