Fact checking

Fate attenzione alla neve chimica!1!

Se pensavate che durante le vacanze di Natale i complottisti mettessero a riposo il cervello vi siete sbagliati di grosso. Agli occhi curiosi di un indagatore dei misteri della società e della natura il periodo natalizio è un grande complotto che parte dalla nascita di Gesù (non è veramente nato il 25 dicembre) e arriva senza problemi ad un’analisi di laboratorio (fatta in casa) della qualità della neve che cade dal cielo. L’assunto di base è abbastanza semplice: cosa succede se alzi gli occhi al cielo? LE SCIE CHIMICHE! E cosa succede se qualcosa di molto freddo cade dal cielo? La neve chimica! Non resta che trovare un modo per dimostrare che la neve chimica è la realtà. La assaggi e sa di piscio? Neve chimica. Trovi due cristalli di neve identici? Neve chimica, che domande. Non si scioglie? Qui arrivano i primi problemi. Guardate il video che ha raggelato il Web.
 

 
KILL IT WITH FIRE
“C’è qualcuno che sa spiegarmi perché questa neve non si scioglie?” si chiede raggelato dal terrore l’autore dello sconvolgente video. Dopo quasi un minuto sulla “fiamma viva” la palla congelata di neve chimica (che, lo ricordiamo è composta principalmente da alluminio, bario e stronzate) non si è ancora sciolta del tutto. Qualcuno timidamente suggerisce di usare un pentolino. Qualcuno ricorda che una volta il minestrone surgelato da mamma non si è sciolto all’istante una volta messo sul gas. Il mistero però continua e altri scienziati dell’Interwebs hanno pensato di cimentarsi nella ricetta della neve flambé con risultati ancora più sconvolgenti. La neve chimica si annerisce! Se non ci credete guardate i video che hanno causato più ustioni che i botti di capodanno inesplosi.

Ecco un altro genio che prova a sciogliere un blocco di neve ghiacciata da trenta centimetri con un accendino
https://www.youtube.com/watch?v=3suT6JR5FzA
e incredibilmente dopo 30 secondi ANCORA NON SI È SCIOLTA!!!11. La neve chimica non è la solita anomalia italiana, il solito falso cinese spacciato come made in Italy. Si tratta invece di un fenomeno globalizzato, segno che senza dubbio qualcuno di davvero potente (l’Unione Europea?, il NWO? Putin? Obama?) ha preso la decisione di avvelenare tutto il Pianeta.

E la polizia cosa fa? Niente. Eppure la neve chimica diventa nera! Perché la polizia americana non spara alla neve?

 
PERCHÉ LA NEVE NON SI SCIOGLIE E DIVENTA NERA
Africa, 1.5 milioni di anni fa: l’antenato dell’uomo contemporaneo, l’Homo Erectus, scopre come controllare il fuoco. È la prima scintilla della civiltà umana. The Interwebs, Anno Domini 2007 l’Homo Sapiens Sapiens scopre come caricare video sull’Internet: nasce YouTube e nessun complotto rimarrà impunito. 2014: l’uomo scopre che con un accendino è impossibile sciogliere una palla di neve compressa: è l’inizio del complotto della neve chimica. Ma è davvero così? Naturalmente no, come ci spiega Bufale un tanto al chilo la neve si scioglie anche se non sembra. La cosa che sconvolge tutti i complottisti infatti è la scarsa quantità d’acqua prodotta durante “gli esperimenti”. Il fatto è che la neve si comporta in un modo simile ad una spugna ed è in grado di assorbire la maggior parte dell’acqua prodotta dal calore dell’accendino (ovvero quella che non evapora direttamente o che non sgocciola). Per un certo periodo di tempo la neve assorbirà l’acqua fino a che non diventerà una palla molliccia piena d’acqua. Per coloro che fanno notare che un pezzo di ghiaccio produce più acqua di una pallina di neve vale la pena ricordare che la densità d’acqua del ghiaccio è maggiore di quella della neve ( 0.9 grammi per centimetro cubo contro 0.3 grammi per centimetro cubo nel caso della neve). Insomma dal momento che non c’è così tanta acqua in una palla di neve e la natura “spugnosa” della neve spiegano come mai la neve apparentemente non si sciolga. Ma perché allora diventa nera? Ce lo spiega bene lo Youtuber Phil Plait

L’annerimento della neve non è il risultato della combustione di materie “chimiche” (qualsiasi cosa voglia dire) contenute dalla neve chimica. Si tratta semplicemente dei residui derivanti dalla combustionte dalla fiamma dell’accendino. Nessun mistero quindi.
kill_it_with_fire
2015, L’ANNO DEL BRUCIARE LE COSE
Ma non preoccupatevi, il mondo è pieno di cose da bruciare per provare che sono composte di sostanze chimiche e quindi per definizione dannose per gli esseri umani che non fanno parte del complotto globale. Ad esempio le sottilette che non si sciolgono ma che fanno le bollicine e la crosticina: naturalmente chimica. Tutto è cominciato con questo video:
https://www.youtube.com/watch?v=1B1HCC3-iWw
E già altri scienziati hanno iniziato a sperimentare che le sottilette, se scaldate, friggono. Anche se alla fine sembra che si fondano. Quindi sono perfettamente ok da mangiare.
https://www.youtube.com/watch?v=wlMQ-n6cQ_w
Ricordate quindi, per controllare se una cosa è sana o no dovete prima provare a bruciarla (è un po’ la versione contemporanea del mordere una moneta per vedere se è davvero fatta d’oro). Se si fonde è ok, è naturale. Se non si fonde e si annerisce è “chimica” e quindi è dannosa. You know what to do