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Europei di nuoto, l'Italia si tinge d'oro a Roma: tutte le medaglie degli azzurri

@Asia Buconi|

europei di nuoto

La Capitale si tinge d’oro grazie agli Euopei di nuoto, che stanno regalando agli atleti italiani grandi successi e soddisfazioni. Per comprendere il trend positivo basta osservare il medagliere delll’attesa kermesse: l’Italia è al primo posto con 5 ori, seguita dall’Ucraina con 2 e dall’Ungheria con 1. Gli azzurri hanno guadagnato pure 5 argenti e 1 bronzo.

Oggi la giornata è stata di quelle da ricordare: prima l’oro di Margherita Panziera nei 200 dorso, poi quello di Thomas Ceccon nei 50 farfalla e quello (quasi scontato) di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Argento invece per Federico Poggio. Oro anche per Giorgio Minisini nel solo tecnico maschile e argento per Linda Cerruti nel solo tecnico femminile (entrambi nuoto artistico). Secondo posto anche per le ragazze del nuoto artistico nella finale highlight.

Ieri, invece, è arrivato l’argento nella staffetta 4×200 stile libero (Stefano Di Cola, Marco De Tullio, Gabriele Detti e Lorenzo Galossi), l’oro di Alberto Razzetti e il bronzo di Pier Andrea Matteazzi nei 400 misti. La prima medaglia ottenuta dall’Italia in questo europeo è stata quella delle ragazze del nuoto artistico, che ieri hanno conquistato l’argento nella finale del tecnico a squadre (Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Marta Iacoacci, Marta Murru ed Enrica Piccoli).

Europei di nuoto: ieri la prima medaglia delle azzurre nel sincro

I successi degli atleti azzurri sono cominciati ieri nella prima finale in programma degli Europei di nuoto di Roma, quando le ragazze del nuoto artistico hanno ottenuto l’argento nel tecnico a squadre, conquistando per l’Italia la prima medaglia nel contesto dell’attesissima kermesse organizzata al Foro Italico.

Le azzurre avevano realizzato nella suggestiva cornice dello stadio Nicola Petrangeli, teatro appunto della Finale della routine tecnica della prova a squadre, un esercizio dal titolo “Super Eroi”, accompagnato dalla canzone “We Can Be Superheroes” di Antongiulio Frulio. L’esibizione, perfetta sintesi tra arte e razionalità, non era altro che la rappresentazione delle emozioni di chi lotta con tutto se stesso nelle difficoltà, trovando sempre la forza miracolosa di difendersi, di proteggere e di rassicurare chi ha vicino.