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“I due ragazzi non sono mai scesi dall’auto”, il video smentisce il racconto del camionista di Ercolano

Nelle mani della Procura c’è un filmato che mostra le due vittime, Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella, rimasti sempre all’interno della loro vettura. Inoltre emergono nuovi particolari sulle contraddizioni nel racconto di Vincenzo Palumbo

Ercolano Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella ercolano dinamica

I racconti di Vincenzo Palumbo, il camionista di Ercolano, non hanno mai convinto gli inquirenti. Troppe le contraddizioni, troppe le informazioni che non combaciano con la versione data dai vicini. E ora, nelle mani della Procura, c’è anche un video che raccoglie le riprese di una telecamere di sorveglianza in quel di via Marsiglia, la strada che sale verso il Vesuvio dove sono stati uccisi – con diversi colpi di pistola – i giovani Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella. Secondo l’uomo che ha premuto ripetutamente il grilletto, i due erano stati “scambiati per ladri“, ma gli elementi che hanno portato alla conferma del suo arresto direbbero ben altro.

Ercolano, le due vittime non sono mai scese dalla loro automobile

Secondo quanto riportato da Il Corriere della Sera, infatti, i due giovani non sono mai scesi dalla loro automobile. Tutto ciò sarebbe confermato dalle immagini di una telecamera di sicurezza che mostra quanto accaduto la notte tra il 27 e il 28 ottobre in via Marsiglia. Questa evidenza smonterebbe, di fatto, la narrazione fatta dal camionista. L’uomo, infatti, ha raccontato agli inquirenti di aver imbracciato la sua pistola (detenuta legalmente e acquistata solo due mesi fa) dopo aver sentito “scattare” il suo impianto di allarme. Un risveglio di soprassalto e quei colpi – numerosi, sono stati ritrovati 11 bossoli – partiti all’impazzata. Ma la permanenza in auto di Tullio Pagliaro e Giuseppe Fusella, evidenziata dai filmati, negano anche questa versione dei fatti.

E anche i vicini smentiscono il racconto del camionista: nessuno di loro, infatti, ha udito la sirena dell’allarme e il brusco risveglio è arrivato solamente quando sono stati esplosi quei colpi di pistola che hanno colpito i giovani (anche alla testa). Inoltre, dal filmato si vedrebbe l’automobile di Pagliaro e Fusella colpita mentre stava transitando. Non era ferma, dunque, facendo decadere ancor di più la versione di Palumbo. E da lì quei cinque colpi fatali (sugli undici effettivamente esplosi, visto il numero di bossoli ritrovati) che hanno bucato il tettuccio dell’automobile colpendo alla testa i due giovani, con la vettura che poi – priva di controllo – si è andata a schiantare contro un muretto.