Opinioni

Enrico Rossi: il coraggio di un governatore (solo)

Il giorno dopo Enrico Rossi è ancora più coerente con sé stesso. Dopo la foto con i rom suoi vicini di casa che ha scatenato la ridda di commenti razzisti su Facebook e gli sfottò paraculi dei politici avversari a caccia di voti razzisti, il governatore toscano spiega ai media perché l’ha fatto.

Rossi confessa di essere allibito: «Quelli sono davvero i miei vicini,è una famiglia Rom inserita in un progetto di integrazione finanziato dall’associazione Rete Ospitalità nel Mondo fondata dal giudice Marco Bouchard e Luciana Breggia, mi capita spesso di fermarmi a chiacchierare con loro, i bambini vanno a scuola, pagano l’affitto a prezzo di mercato di una casa dove sinceramente non credo che una famiglia italiana accetterebbe di abitare».Ma perché pubblicare una foto?«Volevo dare un messaggio di serenità, mostrare una realtà diversada quella che fa vedere Salvinicon le sue provocazioni nei campi Rom, oppormi alla politica della destra e di Grillo». Si aspettava di provocare una simile bufera sui social? «Non fino aquesto punto, ho letto commentidi gente che si augura di tornarea sentire nell’aria odore di carnebruciata. Quando il discorso pubblico diventa sfogo violento bisogna alzare il livello della discussione. I Rom in Toscana sono 2.800, non mettono certo a repentaglio gli alloggi per i cittadini,qui l’integrazione è possibile».

enrico rossi foto con i rom
Il numero segnalato dal governatore è interessante: i rom in Toscana sono 2800, i toscani sono 3 milioni e settecentomila. Ovvero, lo 0,757 della popolazione:
toscana rom enrico rossi
Peccato che ad aiutare il governatore non si sia levata nessuna voce del Partito Democratico per una scelta così impopolare e coraggiosa. Ma si sa, il coraggio fa restare soli.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano