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Letta mette alle strette Meloni: "Censuri Peppa Pig e rilanci ovunque il video dello stupro di Piacenza?"

@Asia Buconi|

enrico letta

La polemica firmata Fratelli d’Italia sull’episodio di Peppa Pig in cui compare un nuovo personaggio figlio di due mamme non sembra essersi sopita. Questa volta ad intervenire in merito è stato il segretario del Pd Enrico Letta, che ha lanciato un duro attacco a Giorgia Meloni facendo riferimento all’ormai noto video dello stupro di Piacenza (condiviso dalla leader di FdI sui social) e sottolineando il “doppio standard” della censura preventiva operata dai meloniani. Letta ha scritto: “Domanda per Giorgia Meloni. Quindi Peppa Pig va censurata e il video della donna violentata a Piacenza va rilanciato senza limiti?”. Una provocazione, questa, a cui la presidente di Fratelli d’Italia non ha ancora replicato.

Non solo Enrico Letta: i commenti della Sinistra che “smontano” la polemica di FdI sulle due mamme in Peppa Pig

Fortunatamente, a ridimensionare le pesanti (e discutibili) voci di scandalo in merito all’episodio di Peppa Pig, ci avevano pensato, oltre a Letta, pure il dem Alessandro Zan (“FdI lancia l’allarme, il nuovo nemico della nazione è Peppa Pig”, il commento ironico) e il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni. Con quest’ultimo che aveva dichiarato: “FdI non ha di meglio da fare che prendersela con Peppa Pig. A questo punto, suggerisco a Meloni di eliminare Qui Quo Qua, i tre nipotini che crescono con Paperino. Oppure Masha, che cresce addirittura con Orso. La censura preventiva ci ricorda chi sono e da dove vengono i patrioti nostrani. La loro volontà di oscurare non solo è ridicola ma rivela le loro reali intenzioni: cancellare le famiglie arcobaleno in carne e ossa”.

In ogni caso, non si era placata la polemica di FdI, che aveva ribadito il proprio punto di vista attraverso Federico Mollicone, responsabile cultura di FdI. Il meloniano aveva intimato alla Rai di non trasmettere l’episodio in questione su nessun canale o piattaforma web. La rete ammiraglia, da parte sua, aveva prontamente replicato di non poter comunque trasmettere quegli episodi perché priva dei diritti di trasmissione in chiaro, dato che al momento non sono ancora arrivati a scadenza i diritti per la trasmissione esclusiva su pay tv acquistati da Disney.