Politica

L'economista Carlo Cottarelli si candida con Pd e +Europa

@Asia Buconi|

L’economista Carlo Cottarelli sarà candidato alle prossime elezioni politiche del 25 settembre con Pd e +Europa. “Ho accettato, ed è un grande onore, l’offerta di Pd e +Europa di essere candidato comune alle prossime elezioni”, questo l’annuncio che ha ufficializzato la candidatura dell’ex direttore del dipartimento Affari Fiscali del FMI, avvenuto in collegamento alla conferenza stampa di Emma Bonino, Benedetto Della Vedova ed Enrico Letta.

“Cottarelli sarà una delle principali punte di diamante della campagna elettorale. Sarà candidato nel nord del Paese, sia nell’uninominale che nella parte proporzionale. Abbiamo intenzione di fare sì che la sua candidatura sia visibile e forte. E’ il migliore interprete di quell’intesa della settimana scorsa, che vede entrare Cottarelli e uscire qualcun’altro che deciso di uscire, rappresenta un grande privilegio poter lavorare con lui”, ha detto il segretario dem Enrico Letta presentando con +Europa la candidatura di Cottarelli. Il riferimento, neanche troppo velato, è allo strappo consumatosi la scorsa settimana tra Azione e Pd, quando Carlo Calenda si è sfilato dall’accordo coi dem in diretta su Rai 3.

Il leader di Azione ha comunque espresso parole di soddisfazione commentando su Twitter la candidatura di un nome del calibro di Carlo Cottarelli. Ha scritto su Twitter: “Avere Carlo Cottarelli in parlamento sarà una cosa positiva per il paese. Indipendentemente da chi lo candida. Un abbraccio”.

La candidatura di Carlo Cottarelli riapre il botta e risposta tra Letta e Calenda

Anche Riccardo Magi, deputato e Presidente di +Europa, non nutre alcun dubbio sul fatto che Cottarelli sia il “Carlo” giusto. Ha scritto su Twitter: “Neanche due mesi fa Calenda definiva Carlo Cottarelli ‘il nome perfetto per tenere insieme un campo progressista e riformista’. Oggi Cottarelli ha annunciato di aver accettato la proposta di candidatura con Più Europa e Partito Democratico”.

In merito allo strappo di Azione e alla sua candidatura, Cottarelli ha invece affermato: “Queste elezioni sono le più importanti, si confrontano due visioni del mondo, una progressista e l’altra conservatrice, e gli italiani devono decidere. Sono visioni legittime, ma sono diverse. Mi è molto dispiaciuto che non sia stato possibile portare avanti in modo unitario con Azione un percorso comune, ma guardiamo avanti. Anche se su strade elettorali diverse credo sia comune la visione progressista del mondo. Spero che da ora vedremo tutti come avversario chi porta avanti quella visione conservatrice che noi non condividiamo”.

Poi, un nuovo botta e risposta a suon di cinguettii tra Letta e Calenda: per il primo “Cottarelli non contraddice il patto Si-Verdi”, ma il leader di Azione non sembra essere d’accordo. “No, hai ragione Enrico Letta – scrive su Twitter Calenda – è il patto con i Verdi e SI che contraddice tutto quello che ha sempre detto Cottarelli. Ma va bene così”.