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Draghi vorrebbe portare la finale degli Europei a Roma

“Mi adopererò perché la finale non si faccia in un Paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente”

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Domanda secca, risposta secca. “Mi adopererò affinché la finale degli Europei non si giochi in un Paese dove i contagi stanno aumentando”. Ma la giornalista gli aveva chiesto esplicitamente di Roma, dello stadio Olimpico. E la sua risposta è stata sì. Queste parole sono arrivate alla fine della conferenza stampa con la cancelliera Angela Merkel, e fanno ben sperare gli amanti dello sport italiani. Portare l’ultima gara della competizione di Euro 2020 (diventato, anche se non ufficialmente, 2021) all’Olimpico della Capitale significherebbe molto per l’Italia, ma difficilmente -molto difficilmente- l’Inghilterra e l’Uefa daranno il loro assenso. Quasi impensabile. Ma la domanda della giornalista non ha scomposto il premier. Lei gli ha chiesto: “Una domanda al presidente Draghi: gli Italiani hanno una posizione di favorita nel calcio, e in Gran Bretagna c’è il Delta virus, si potrebbe spostare la finale a Roma. Si adopererebbe in questo senso?”. La risposta del presidente del Consiglio Mario Draghi: “La risposta alla domanda è sì. Sì per quanto riguarda l’adoperarmi perché la finale non si faccia in un Paese dove i contagi stanno crescendo rapidamente”.

La scelta di disputare le fasi finali di questo torneo itinerante nello stadio di Wembley a Londra era dovuta anche a un fattore sanitario. Perché nel momento in cui l’organizzazione dell’Europeo prendeva forma lì in Inghilterra erano abbastanza avanti con le vaccinazioni. Ma ora la variante Delta spaventa, e il premier italiano ha fatto la sua mossa: lì dove si è giocata la partita inaugurale della competizione, si potrebbe giocare ultima, aumentando (chissà di quanto) la capienza dello stadio. Per ora son solo suggestioni, che non trovano conferme altrove. Difficile pensar che il presidente dell’Uefa, che molto deve a Boris Johnson per aver dissuaso i club inglesi dal portare avanti il progetto della Superlega, dia il suo ok. A meno che la situazione a Londra non diventi veramente pericolosa. Allora le cose potrebbero cambiare, e il premier Draghi sarebbe in pole per portare le due migliori squadre d’Europa a Roma.