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Draghi gela i sindacati sui tamponi gratuiti

Draghi continua dritto, confermata l’impressione di una linea decisa in consiglio di ministri ed imposta a tutti gli altri: ultime vittime i sindacati sui tamponi gratuiti

draghi governo green pass

Non ha dato grandi soddisfazioni al sindacato Mario Draghi, il premier che dopo le richieste di gratuità sui tamponi ieri non solo le ha rigettate ma ha anche imposto a tutti i lavoratori l’obbligo di green pass. “Il decreto che estende il green pass obbligatorio a tutti i lavoratori è necessario per continuare ad aprire il paese”, lo avrebbe detto ieri Mario Draghi durante il Consiglio dei Ministri.

Nel corso della cabina di regia è stata scongiurata l’ipotesi di tamponi gratuiti per i sindacati. Dopo settimane di pressanti richieste il premier ha trattato Landini e co esattamente come da mesi fa con la politica, lascia loro fare proclami per poi disinteressarsene. “Richiesta inopportuna”, era bastato questo a ridurre le velleità dei sindacati a mera propaganda.

Draghi gela i sindacati sui tamponi gratuiti

Ovviamente il tema è chiaro: i tamponi gratuiti sarebbero un controsenso rispetto alla decisione di ampliare l’utilizzo del green pass.  “La vostra proposta è inopportuna, non è questo il momento di sperimentare, ma di spingere la vaccinazione. Il Green Pass funziona, è monitorato è una soluzione accomodante”, avrebbe risposto Draghi durante il vertice che è costato molta tensione ai presenti.

Duro il confronto tra il ministro Brunetta e Maurizio Landini, il titolare della pubblica amministrazione avrebbe lamentato una trattativa scorretta da parte dei sindacati.  Landini, mai tenero con il forzista avrebbe risposto “Non prendo certo lezioni da te”.