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Dopo il 15 febbraio sarà consentito lo spostamento tra regioni?

Dopo il 15 febbraio sarà consentito lo spostamento tra regioni? La risposta è “No”, perché secondo il Comitato tecnico scientifico non ci sarebbero ancora le condizioni per riaprire i confini, ricordando come nei mesi scorsi dare la possibilità di muoversi liberamente in tutta Italia abbia  “creato effetti molto negativi per il contenimento della pandemia”. Quindi…

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Dopo il 15 febbraio sarà consentito lo spostamento tra regioni? La risposta è “No”, perché secondo il Comitato tecnico scientifico non ci sarebbero ancora le condizioni per riaprire i confini, ricordando come nei mesi scorsi dare la possibilità di muoversi liberamente in tutta Italia abbia  “creato effetti molto negativi per il contenimento della pandemia”. Quindi sembra che si andrà verso una proroga di quanto già in vigore ora, e che verrà prolungata la scadenza di almeno 7 o 10 giorni. Per cui: spostamenti non autorizzati, e possibili solo se per comprovati motivi di necessità, come lavoro e salute. E non importa se si tratti regioni gialle, arancioni o rosse: non si è comunque autorizzati a spostarsi.

Ora però è importante capire chi e quando prorogherà questa decisione, se il governo uscente o entrante. Perché per ora il divieto è in vigore solo fino al 15 febbraio. Scrive La Stampa:

L’unica incognita è se a firmare il decreto legge di proroga sarà Conte oppure Draghi. In quest’ultimo caso di aprirà una finestra di 48 ore giudicata comunque non troppo pericolosa. Oggi le Regioni diranno al governo la loro sulla necessità o meno di varare già nel week end il decreto senza attendere l’insediamento del nuovo governo. Ma la proroga o subito o dopo un paio di giorni ci sarà. A raccomandare prudenza sono i numeri del bollettino di ieri.

Quindi serve solo capire come muoversi, se far mettere l’ultima firma a Giuseppe Conte o la prima a Mario Draghi. Ma che non si passerà da una chiusura a un’apertura totale è una certezza. Il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio l’ha detto all’agenzia Adnkronos:

Conosco sufficientemente il presidente incaricato Draghi per sapere che non lascerà vuoti. Il governo sicuramente troverà il modo di individuare il meccanismo migliore per questo passaggio, perché non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia di un millimetro.