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Donnarumma svela perché non ha esultato dopo il rigore parato della vittoria | VIDEO

Enzo Boldi|

Donnarumma

Gigio non stava gigioneggiando. In molti, dopo l’ebrezza per la vittoria in finale contro l’Inghilterra, si sono interrogati sulla mancata esultanza di Donnarumma dopo aver parato il rigore di Saka e aver consegnato i Campionati Europei all’Italia. Un gesto che ha dato vita a diverse interpretazioni, ma è lo stesso protagonista – eletto miglior giocatore del torneo – a rivelare cosa è successo in quei momenti vissuti tra l’ansia, il panico e la gioia.

Donnarumma spiega la sua mancata esultanza dopo il rigore parato

“Sul rigore non ho esultato perché non avevo capito – ha detto, laconicamente, il portiere azzurro ai microfoni di Sky Sport -. Non avevo capito che avevamo vinto. Ero già a terra per il rigore di Jorginho, perché pensavo fosse finita. E invece…”. La mancata esultanza di Donnarumma, dunque, non era volontaria. Il numero uno della Nazionale ha vissuto istanti di sentimenti misti perché pensava – visti i precedenti – che la lotteria dei rigori si fermasse al sangue freddo del centrocampista del Chelsea. E, invece, a esser decisivo è stato lui qualche istante dopo, ipnotizzando il giovane Saka e regalando un trofeo che mancava nella nostra bacheca dal 1968.

Il resto è storia: “Poi ho guardato l’arbitro, perché adesso con la Var osservano sempre i piedi perché non puoi essere davanti. Cercavo di capire se era tutto ok. Poi ho visto i miei compagni che venivano verso di me e non ho capito più niente”. E in quegli istanti, mentre proseguiva la sua lenta camminata fuori dall’area di rigore, ha realizzato di esser stato il grande protagonista della vittoria azzurra sotto il cielo di Wembley.

(foto: da SkySport)