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Il delirio di onnipotenza di De Luca: “Sulle vaccinazioni ascoltate me, non Roma. Non l’ISS” | VIDEO

Il governatore campano torna a battagliare contro il generale Figliuolo, il governo e il Ministero della Sanità. Invita i suoi concittadini a seguire solo e solamente le sue indicazioni

De Luca

All’inizio, guardando il video in diretta pubblicato sui social, si può pensare che Maurizio Crozza si sia impossessato della pagina Facebook di Vincenzo De Luca offrendo la sua classica caricatura del Presidente della Regione Campania. E, invece, è tutto reale: tolte le vesti da governatore, De Luca si traveste da re e invita tutti i suoi concittadini a non dare retta e a non seguire le indicazioni che arrivano da Roma sulla campagna vaccinale (Roma intesa come città che detiene il potere, un concetto di stampo leghista). Il motivo? I campani devono seguire solo e solamente le sue indicazioni.

De Luca e il delirio di onnipotenza sulla campagna vaccinale

“Mi permetto di rivolgere un suggerimento ai nostri concittadini: fate uno sforzo per non ascoltare nulla di quello che viene trasmesso da Roma. Nulla. Né autorità sanitarie, né esperti, né meno che mai trasmissioni televisive pollaio”, he detto Vincenzo De Luca nella sua canonica diretta Facebook del venerdì. Nessun riferimento, ovviamente, all’indagine che lo vede coinvolto nell’inchiesta sulle coop a Salerno, ma solo il classico atteggiamento – oramai macchiettistico – contro tutto e tutti.

Anche perché il Presidente della Campania riesce a fare di tutta l’erba un fascio, inserendo nel discorso anche altro: ” Ci sono alcune trasmissioni televisive che hanno bisogno di fare confusione, non di dare notizie certe, per cercare di fare un po’ di ascolti. Non ascoltate nessuno, cercate di mantenervi coerenti con le indicazioni che vi dà la Regione Campania con molta semplicità”. E dopo l’intervallo televisivo, ecco tornare al suo delirio di onnipotenza: “Abbiate fiducia almeno in un’autorità istituzionale, perché se dovessimo dare retta a quello che ci arriva da Roma, sarebbe veramente qualcosa di sconvolgente. Come è del tutto evidente, siamo ormai nella quarta ondata di covid. A Roma abbiamo l’Aifa, abbiamo l’Iss, il Comitato Tecnico-Scientifico, l’Agenas, il Ministero della Salute, abbiamo nulla di meno, e questa è grossa, che il commissario per il covid. Ognuno dice cose diverse. Per l’amor di Dio, non ascoltate nessuno. Limitatevi a seguire le indicazioni che arrivano dalla Regione”.