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Daniele Frongia: il vicesindaco grillino vuole portare in tribunale un giornalista

daniele frongia

Il vicesindaco di Roma Daniele Frongia ha fatto scrivere al suo avvocato Paolo Saolini annunciando un atto di diffida, una richiesta di rettifica e un risarcimento danni per la vicenda dello Stadio della Roma. La storia comincia qualche giorno fa quando Il Tempo pubblica un articolo in cui racconta che l’iter dello stadio della Roma è fermo al Comune, in attesa della scadenza del 28 agosto, data ultima entro la quale deve essere inviato alla Regione: Enrico Stefàno, su Twitter, dice che la maggioranza vuole proporre al posto del potenziamento della Linea B della metro, quello della Roma-Lido. Il vicesindaco Frongia dice che la mancata trasmissione dei documenti alla Regione è dovuta a “questioni tecniche ed urbanistiche non politiche”.

Daniele Frongia: il vicesindaco grillino e l’intervista sul Tempo

Il giorno dopo il Tempo pubblica, a firma di Ferdinando Magliaro, un’intervista proprio a Daniela Frongia, nel quale il vicesindaco dice: “La cosa che ribadiamo è che noi vogliamo lo stadio purché si rispetti la legge. E per stadio di calcio, per l’Amministrazione Raggi intendiamo uno stadio di calcio. Questo è un intervento urbanistico e lo sport, il calcio, c’entra poco“. Ora, come tutti sanno, il progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle comprende una serie di interventi urbanistici. Frongia è evasivo, soprattutto nei confronti dell’ipotesi di cancellare il pubblico interesse dall’opera, uno dei modi che il comune avrebbe per fermare od ostacolare il progetto. Questa è una proposta fatta dal sindaco Raggi e dall’assessore Berdini. Lui prima dice che l’ipotesi non è stata discussa, poi che potrebbe esserlo in futuro. Su Facebook Frongia “smentisce” l’intervista:

– Non è vero che il Comune sia in ritardo o che stia rallentando l’iter di Tor di Valle. È invece vero il contrario, gli uffici stanno completando il lavoro entro i tempi stabiliti.
– Oggi scade il termine delle istruttorie che i vari uffici comunali e diverse aziende comunali devono redigere. Ci saranno ulteriori attività istruttorie ad agosto. Appena pronta la documentazione questa verrà trasmessa alla Regione.
-Tale scadenza è prevista (dalla normativa) a fine agosto. Siamo dunque perfettamente nei tempi. Di certo questa documentazione non passerà – come erroneamente riportato dal Tempo – per il mio assessorato allo sport. Io mi occupo dei 162 impianti sportivi già esistenti.
– Come ribadito più volte, è nelle intenzioni del M5S aprire un percorso comune con la società giallorossa affinché lo stadio si faccia, in tempi rapidi e nel pieno rispetto dell’interesse pubblico e della legge, principio che noi riteniamo imprescindibile e, ovviamente, vincolante.

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Lo status di Daniele Frongia sullo stadio della Roma

A quel punto Il Tempo pubblica la registrazione dell’intervista e i messaggi su WhatsApp scambiati con il vicesindaco, dove si ascolta la voce di Frongia.

E allora il vicesindaco fa scrivere al suo avvocato intimando la rimozione del file (che si trova da Youtube), probabilmente in nome della trasparenza tanto decantata dai grillini, e preannunciando richieste di risarcimento danni (e non querele…) per l’accaduto. Tra l’altro, al contrario di ciò che sostiene l’avvocato di Frongia Paolo Saolini che parla di mancato consenso e mancate autorizzazioni, è falso che sia illegale registrare conversazioni, come chiarito anche di recente dalla Cassazione con sentenza della II sezione penale 2 marzo – 10 giugno 2016, n. 24288.  Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti esprime il suo sconcerto su Twitter:
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