Opinioni

Daniele Diaco: il consigliere grillino con l'auto in divieto

Su Facebook l’11 luglio sorrideva assieme alla collega Donatella Iorio in un selfie scattato su un tram: «Due portavoce al Campidoglio che tornano a casa con la loro auto blu… sti politici!». Ieri, scrive Repubblica Roma, il consigliere grillino Daniele Diaco prima di entrare in Assemblea capitolina ha parcheggiato l’auto davanti la lupa capitolina. Una svista? Diaco, dopo 30 minuti, è uscito dal Campidoglio per spostare l’utilitaria. Qualcuno, chissà, gli avrà consigliato di cercare un altro posteggio.
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E questo è il post del luglio scorso:
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EDIT: Daniele Diaco replica su Facebook all’articolo:
daniele diaco

Questo articolo fa sorridere, l’auto blu è la mia, acquistata, alimentata e curata a mie spese e non con i soldi dei cittadini. Inoltre è un’autovettura a gpl, perciò a impatto ambientale ridotto.
Ho la colpa di essermi fermato e non “parcheggiato” in quel luogo, solo per il tempo necessario per chiedere se potevo sostare in quella posizione, visto che era la prima volta che usufruivo del parcheggio riservato ai consiglieri capitolini. Immediatamente ho rimosso la vettura, non ho atteso 30 minuti, ma 5 secondi circa e una volta saputo che quello non era il parcheggio riservato l’ho spostata immediatamente.
Andiamo avanti per risolvere i problemi reali di Roma.

 

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