Attualità

“Senza decisioni 40mila contagi tra una settimana”: l’avvertimento di Crisanti a Piazzapulita | VIDEO

Crisanti contro le riaperture avverte sul pericolo imminente. “La variante inglese è causa del 40% dei casi. Se non si prendono subito decisioni avremo fino a 40mila casi tra una settimana”

Il professor Andrea Crisanti ieri a Piazzapulita ha fatto il punto sulla diffusione della variante inglese del Coronavirus. Ieri è stata registrata un’impennata di contagi. Ieri i nuovi casi erano 19.886 contro i 16.424 del giorno precedente. Si tratta della terza ondata? Secondo Crisanti la variante inglese, che solo fino a due settimane fa rappresentava il 15% dei contagi, ora è responsabile del 40% dei casi e c’è una diffusibilità non paragonabile a quella del ceppo originario del virus. Il virologo critica pesantemente chi, in questa situazione, spinge per riaperture che definisce irrealizzabili: “Purtroppo è un concetto che i nostri politici faticano ad assimilare. Ancora sento parlare di riaperture assolutamente irrealistiche con le dinamiche di questo momento”. No a ristoranti e teatri aperti: “Ogni volta che dopo una zona arancione o rossa i contagi calano improvvisamente riparte il dibattito su come riaprire al più presto”. Per il professore infatti la zona gialla non funziona: “Sappiamo una cosa per certo: le zone gialle non funzionano. Non è che i ristoranti non sono luoghi sicuri ma non è sicuro il nostro comportamento. Se ci fossero limitazioni ai nuclei familiari con cui andiamo al ristorante, ci sarebbero meno possibilità di contagio. Bisognerebbe regolare l’accesso ai ristoranti, anziché chiuderli”. Qual è la conclusione di Crisanti? Se non verranno prese subito delle decisioni drastiche la curva epidemiologica crescerà molto rapidamente. Fino ad arrivare a 30mila, 40mila casi nell’arco di appena una settimana di tempo: