Economia

Così il mini-euro aiuta l'Italia

Il crollo dell’euro aiuta l’Italia. La valuta europea, debole degli ultimi mesi rispetto al dollaro, incentiva l’export nel Belpaese soprattutto negli Stati Uniti. E, spiega la Stampa oggi, il tasso di cambio attuale potrebbe valere per le aziende italiane 10 miliardi in piùdi ricavi all’estero:

«Il mercato americano sta marciando alla grande, l’export vale almeno il 52% del fatturato complessivo», sintetizza Gianfranco Di Natale, direttore di Sistema Moda Italia, federazione che raccoglie cinquantamila imprese, tutte a vocazione internazionale. Le incognite, soprattutto per quanto riguarda abbigliamento e calzature, si chiamano Mosca, che a fine anno perde tra il 10-12% e Pechino. Già, perché il Dragone ha scalato marcia. «Le prospettive di crescita non sono brillanti: in Cina, ormai, stanno soffrendo anche i grandi» conclude Di Natale. «Anche il costo dell’energia in forte calo è un vantaggio per la competitività italiana- commenta Marco Palmieri, presidente della bolognese Piquadro -. In Asia il costo della manodopera è aumentato del 20% l’anno per cinque anni di fila, oggi è conveniente anche portare le produzioni in Italia: noi abbiamo da poco acquisito una fabbrica in provincia di Pisa».

 

mini euro italia
La frenata dell’euro rispetto al dollaro (La Stampa, 5 dicembre 2015)

Infografica: Export italiano, 15 miliardi di tesoretto nascosto