La macchina del funky

Cos'è la bollinatura

bollinatura

Cos’è la bollinatura? Sui giornali di oggi non si parlava d’altro: manca la bollinatura alla legge di stabilità di Renzi (in realtà manca la legge di stabilità e basta, come spiegavamo). La bollinatura è il visto di conformità e copertura amministrato dalla Ragioneria, che così certifica, salvo errori ed omissioni, che le leggi approvate abbiano nominalmente copertura. In molte occasioni la bollinatura è stata messa al centro del dibattito politico italiano. Il Giornale in questo articolo di un anno fa, con Letta presidente del Consiglio, ci raccontava come mai la legge sui soldi ai partiti fosse sparita proprio per quel motivo:

Ogni provvedimento posto all’esame delle Camere necessita, infatti, di una relazione tecnica che ne giustifichi la sostenibilità finanziaria. Quest’ultima dovrà poi essere vidimata dalla Ragioneria generale dello Stato (Rgs) con la classica bollinatura. Che cos’è successo, dunque? La relazione tecnica ha dovuto essere interamente riscritta (e le tabelle richiedono tempo) nonostante il testo della legge fosse pronto perché doveva tenere conto delle modifiche introdotte dalla Camera a quello che era il vecchio ddl governativo. Nel frattempo, la Ragioneria ha posto il decreto in stand-by. Non perché sia privo di copertura, ma semplicemente perché gli emendamenti alla Legge di Stabilità in questi giorni caldi hanno la precedenza assoluta. E così il dl è rimasto «parcheggiato» al Quirinale poiché senza l’ok della Rgs il capo dello Stato non può firmarlo.

La copertura finanziaria delle leggi è una priorità ribadita anche nella Costituzione (Articolo 81: «Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte»). La copertura può avvenire attraverso l’utilizzo di accantonamenti dei fondi speciali, la riduzione di precedenti autorizzazioni di spesa, le maggiori entrate indicate dalla legge o da altre leggi.