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Cosa succede ora dopo le elezioni in Germania

Dopo l’addio di Angela Merkel l’ipotesi di governo più probabile è quello della coalizione semaforo, difficile vedere la grande alleanza. Si corre il rischio che Cdu, verdi e liberali tengano fuori i social democratici

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Si volta pagina dopo il ventennio Merkel. Conteggiati tutti i voti all’indomani delle elezioni federali in Germania, la Spd vince, con un piccolo margine, davanti al blocco Cdu/Csu. Secondo i risultati dell’ufficio elettorale federale, i socialdemocratici conquistano il 25,7% dei voti, risultato migliore da anni, mentre l’Unione si ferma al 24,1%, ai minimi storici, alla fine dell’era Merkel. I Verdi escono dal voto con uno storico 14,8% dei consensi, davanti alla Fdp, all’11,5%. L’Afd raccoglie il 10,3% delle preferenze, la Linke si ferma al 4,9%.

Il dopo Merkel parte all’insegna della frammentazione. Ora ci vorranno alcuni mesi, l’ultima volta ne furono necessari sei, per costituire un nuovo governo.

Il partito socialdemocratico tedesco torna ad essere il più votato dopo vent’anni di governo Merkel

Ora le proiezioni vedono solo coalizioni a tre, raggruppamento che per definizione non entusiasma l’opinione pubblica tedesca. Le ipotesi sono due. La prima, rinominata coalizione del semaforo, prevede che i rossi di Spd, i verdi e i gialli di Fdp, liberali di Lindner, governino insieme.

Si tratterebbe di un inedito ma abbastanza aderente ai programmi iniziali in cui però si sarebbe dovuta raggiungere la governabilità con la sola collaborazione dei verdi. Progetto fallito. Sembra invece esclusa la grande alleanza, quella che oggi metterebbe insieme al governo con socialdemocratici e liberali anche il CDU di Laschet. Ultima ipotesi, meno probabile, sarebbe la combinazione che vedrebbe fuori da giochi i vincitori delle elezioni. Se si proponesse il modello Jamaica, verdi e liberali sarebbero al fianco dei cattolici conservatori. Questo permetterebbe loro di tenere fuori i veri vincitori di questo giro elettorale.