Economia

E il Corriere ricorda tutti i conflitti d'interesse di Tito Boeri

Il Corriere della Sera saluta la nomina a presidente dell’INPS di Tito Boeri, economista, animatore de Lavoce.info e – incidentalmente – stretto collaboratore di Repubblica, ricordando che adesso il professore dovrà lasciare molti altri incarichi, ritenuti incompatibili con la nuova carica. Daniele Manca, autore dell’articolo, lo fa elencando tutte gli enti che saranno “orfani” di Boeri, in quello che sembra più un attacco mascherato. Scrive Manca che in primo luogo c’è un’unica soluzione per risolvere tutte le incompatibilità: la sospensione dagli incarichi.

Attorno agli studi e all’attività del prorettore alla Ricerca dell’Università Bocconi, nonché Centennial professor alla London School of economics, si muovono non poche iniziative. Che probabilmente in queste ore si sentiranno già orfane del sì che Boeri ha detto a Matteo Renzi. La strada che seguirà non potrà che essere quella di sospendere gli altri suoi incarichi. Per questioni di opportunità e non solo.

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Poi il quotidiano ricorda che Boeri ha spesso criticato Renzi:

Principale fondatore del sito lavoce.info, uno dei luoghi dove il dibattito economico e il controllo sull’azione di governo è stato più attivo e incisivo, Boeri era considerato anche il motore nella produzione di articoli e ricerche dei vari contributors e suoi. L’ultimo suo pezzo è di martedì scorso. Elencava tutte le ombre di una legge di Stabilità che per strada si è persa buona parte dei tagli alle Regioni e ai Ministeri, non ha interrotto il flusso di mance e mancette e che pecca di orizzonti troppo brevi nell’impostazione di alcune misure. Che Renzi abbia voluto prendere a bordo anche una voce tutt’altro che condiscendente nei confronti di misure non proprio lineari?

Infine si ricordano le sue connessioni con De Benedetti, padrone di Repubblica e principale imprenditore rivale del Corriere:

Di sicuro l’ex senior economist dell’Ocse (quella dell’attuale ministro Pier Carlo Padoan) ha forti capacità di influenza e orientamento del pensiero economico. È direttore scientifico della Fondazione Rodolfo Debenedetti, padre di Franco e Carlo De Benedetti che presiede l’istituzione (oltre a essere editore del gruppo Espresso del quale Boeri è anche editorialista). Fondazione che studia le politiche del lavoro e del welfare in Europa. E sempre il docente della Bocconi è il direttore scientifico del Festival dell’economia di Trento diventato uno degli appuntamenti di divulgazione più seguiti nel nostro Paese. Più che attento ai conflitti di interesse per cultura e convinzione, l’indipendente Boeri o rariceverà consigli piuttosto che darne. E toccherà a lui decidere.