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La quarantena per chi arriva da Romania e Bulgaria

Nei Balcani è emblematico il caso della Romania, il paese più popoloso della regione, che ancora una volta nelle ultime 24 ore ha toccato il record di nuovi contagi, oltre 1.100. E gli ospedali di Bucarest sono rimasti senza più posti

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L’Italia ha disposto la quarantena per chi rientra dalla Romania e dalla Bulgaria: restrizione ulteriore rispetto al bando all’ingresso per chi proviene da 16 paesi extra-Ue, già in vigore. In Germania, dove sono aumentati i nuovi contagi (oltre 800), i ministri della Salute dei Land vogliono potenziare i test per il coronavirus per chi rientra dalle vacanze o arriva nel paese. Test anche in Francia (con oltre mille nuovi casi in un giorno) per gli arrivi da 16 paesi ad alto rischio. Parigi, inoltre, ha sconsigliato ai connazionali di recarsi in Catalogna. La Norvegia ha imposto la quarantena per chi arriva dalla Spagna.

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I numeri del Coronavirus in Italia (24 luglio)

Nei Balcani è emblematico il caso della Romania, il paese più popoloso della regione, che ancora una volta nelle ultime 24 ore ha toccato il record di nuovi contagi, oltre 1.100. E gli ospedali di Bucarest sono rimasti senza più posti. Centinaia i nuovi contagi in Serbia, Bosnia, Bulgaria, Kosovo e Macedonia del Nord. C’è poi il Belgio, dove l’epidemia è tornata a correre nelle ultime due settimane, portandosi via anche una bimba di tre anni, la più giovane vittima nel paese. A dimostrazione che “nessuno è immune”, hanno avvertito le autorità. In Spagna ci sono stati oltre 900 nuovi contagi, in lieve calo, ma non abbastanza da abbassare la guardia. Tanto che in Catalogna, regione tra le più colpite, è stata ordinata la chiusura dei locali notturni. La Russia, dove la febbre non è mai scesa, ha superato la soglia degli 800.000 casi, quasi seimila in più in un giorno. Come numeri, stanno peggio solo Stati Uniti, Brasile e India.

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