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Coronavirus nel Lazio: i dati di oggi e i casi ad Anzio e Ardea

Il sindaco di Ardea spiega che un anziano si è ammalato di COVID-19 in un ospedale e poi ha infettato i familiari

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Oggi nel Lazio registriamo un dato di 14 casi positivi e zero decessi. Lo rende noto l’assessore regionale, Alessio D’Amato, precisando che “a Roma città si registrano 6 nuovi casi”. Nella Asl Roma 3 – spiega poi D’Amato – è sotto controllo il focolaio a Fiumicino. Non risultano al momento positivi tra i clienti delle due attività di ristorazione.

Coronavirus nel Lazio: i dati di oggi e i casi ad Anzio e Ardea

Sono stati eseguiti oltre 1.100 tamponi al drive-in di Casal Bernocchi per l’indagine epidemiologica e voglio ringraziare gli operatori per lo straordinario lavoro fatto nelle ultime 48 ore. Nella Asl Roma 1 si registrano invece due casi positivi relativi a due persone senza fissa dimora, intercettati al pronto soccorso del San Giovanni e del Santo Spirito. Nella Asl Roma 2 c’è un caso positivo di rientro dal Pakistan. Sono state attivate le procedure di contact tracing internazionale. Nella Asl Roma 6 sono 7 i nuovi casi positivi, tutti riferibili ad un cluster familiare, già noto per altri due casi, che può ritenersi limitato allo stretto ambito familiare tra Anzio e Ardea. Sono in corso l’indagine epidemiologica e il contact tracing.

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I numeri di ieri del Coronavirus nel Lazio (Il Messaggero, 28 giugno 2020)

“Un anziano è andato in ospedale, sano, per una semplice operazione. Dopo le dimissioni è tornato a casa con il Covid-19, e senza saperlo, ha infettato a sua volta tutti i familiari – dichiara il sindaco di Ardea, Mario Savarese – Fortunatamente sembra che i contatti siano stati ristretti alla cerchia familiare. Nessuno dei contagiati risulta essere cittadino di Ardea anche se i casi si sono registrati al confine con Anzio. Una ben magra consolazione! Come se si dovesse gioire perché il malato è in carico ad un’altra amministrazione. Invece sono preoccupato, e molto. Questo mostro non è stato ancora sconfitto. Oggi ho attraversato tutto il litorale per osservare la situazione sulle spiagge: se non sapessi cosa abbiamo passato, a giudicare da quello che ho visto, sembra che la pandemia non sia mai stata una realtà. La gente dimentica in fretta, troppo in fretta e per questo che starò in allerta”. La Asl RM3 intanto sta proseguendo i controlli e, dato il grande afflusso di persone, ha deciso di tenere aperto il drive-in di Casal Bernocchi fino alle 20 anche per i giorni a seguire. Eseguiti poco più di mille tamponi al drive-in, potenziato con il contributo delle unità mobili USCA-R. L’indagine epidemiologica verrà estesa anche all’ambasciata del Bangladesh di Roma in cui il giorno 22 giugno si è recato per motivi amministrativi il dipendente ora ricoverato allo Spallanzani.

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