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Coronavirus, l’azienda che quadruplica i prezzi delle mascherine

mascherina coronavirus wuhan

Ha quadruplicato i prezzi delle mascherine speculando nei giorni caldi dell’emergenza coronavirus: l’Hainan Yijiutang Pharmaceutical Company della provincia di Hainan nel sud della Cina è stata multata per 3 milioni di yuan (circa 430.000 dollari).

Coronavirus, l’azienda che quadruplica i prezzi delle mascherine

Secondo le autorità la società ha “fatto ricorso a pratiche illegali come la falsificazione del registro delle vendite in modo da evitare i controlli”. In tutta la provincia di Hainan sono stati intensificati i controlli sui prezzi dei materiali legati al contrasto dell’epidemia. Ad oggi sono stati riscontrati 61 casi di irregolarità nei prezzi. Il sito ECNC.CN scrive che la compagnia farmaceutica Hainan Yijiutang che si trova nella città di Wenchang con le sue 28 farmacie ha aumentato i prezzi delle maschere fino a oltre quattro volte a partire dal 21 gennaio.

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Va peraltro segnalato che la mascherina in realtà non serve a combattere il contagio: l’impiego non professionale della mascherina non rientra tra le raccomandazioni dell’Oms e del ministero della Salute italiano che ha pubblicato le regole per la migliore protezione dai virus respiratori sul sito www.ministerosalute.it e risponde ai cittadini che chiamano il numero verde 1500.  Altre precauzioni sono invece considerate prioritarie e fra queste la corretta pulizia delle mani. Vanno lavate spesso con acqua calda insaponandole con i prodotti comuni per almeno 20 secondi da ambedue le parti. In alternativa vanno bene i liquidi disinfettanti venduti in flaconi. In ogni caso, affinché la mascherina sia una barriera efficace dovremmo essere sicuri di indossarla correttamente tenendo a mente certe regole: evitare di portare le mani sul viso, gesto che ripetiamo una media di 23 volte all’ora, non abbassarla quando rispondiamo al telefono, calzarla bene in modo che ricopra interamente bocca, mento e naso, fare in modo che resti aderente al viso.

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