La macchina del funky

Il piano B di Virginia Raggi

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Il Messaggero racconta il piano B di Virginia Raggi, che dopo aver risposto al presidente del Consiglio Matteo Renzi sulla faccenda di Paola Muraro sta però approntando un piano per sostituire l’assessora all’ambiente dopo le ultime notizie sulle indagini:

In caso di addio alla Muraro, la sindaca si troverebbe nella situazione di dover trovare un nuovo responsabile dell’ambiente e con appena tre donne nell’esecutivo su nove assessori: e proprio oggi saranno presentati i ricorsi al Tar di Roberto Giachetti e di Sel per violazione del principio dell’equilibrio di genere in giunta, sancito dallo Statuto di Roma Capitale. La questione sarà affrontata in una riunione informale della giunta, tra domani e mercoledì, che si trasformerà in una resa dei conti sul caso-Muraro. Con alcuni assessori, da Paolo Berdini a Flavia Marzano,che non mancano di manifestare le loro perplessità sulla vicenda.
Il piano B della sindaca della Capitale sarebbe quello di spacchettare una delega attualmente in capo al vicesindaco Daniele Frongia, affidandola a una donna, oppure di assegnare alla nuova assessora una delega all’ambiente “depotenziata”. L’interim dei rifiuti andrebbe quindi a Massimo Colomban, l’imprenditore veneto scelto per portare a termine la riforma delle aziende partecipate, almeno fino alla scelta del nuovo assessore.

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Massimo Colomban, assessore alle Partecipate della Giunta Raggi

Fabio Rossi scrive che la questione sarà affrontata in una riunione informale della giunta, precedente alla seduta già prevista per venerdì: tra domani e mercoledì l’inquilina del Campidoglio sonderà gli umori della sua squadra di governo, dove sono soprattutto i tecnici a spingere per un avvicendamento rapido all’assessorato di Porta Metronia.

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