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È arrivata la conferma ufficiale: Claudio Mandia si è suicidato in quella stanza d'isolamento del college di New York

neXt quotidiano|

Claudio Mandia

Il legale della famiglia di Claudio Mandia ne aveva già parlato nei giorni scorsi, senza fornire ulteriori dettagli: il giovane, che avrebbe compiuto 18 anni poche ore dopo la sua morte, si è suicidato. Mentre sono ancora in corso le indagini per scoprire le cause di quel gesto, la conferma ufficiale arriva direttamente dal rapporto della polizia di Mt. Pleasant che per prima si è occupata di questo caso, con gli agenti che hanno trovato il corpo senza vita del ragazzo di Battipaglia che si era trasferito a New York per studiare presso il prestigioso college americano EF Academy.

Claudio Mandia, lo studente morto a New York, si è suicidato

Come riporta il quotidiano “La Voce di New York“, nel rapporto integrale della polizia di Mt. Pleasant si fa riferimento a tutto ciò che gli agenti si sono trovati davanti dopo esser entrati in quella stanza del college americano.

I primi ufficiali che hanno risposto sono stati indirizzati dal personale scolastico in un dormitorio annesso all’edificio principale. Entrando nella stanza, gli agenti hanno scoperto uno studente maschio di 17 anni, deceduto. La morte è avvenuta per impiccagione. Immediatamente è stata avviata un’indagine.
La divisione investigativa del dipartimento di polizia di Mt. Pleasant ha esaminato la scena ed è stato contattato l’ufficio del medico legale della contea di Westchester. Il ragazzo è stato identificato in Claudio Mandia“.

La morte, dunque, è avvenuta per impiccagione. Una verità che era trapelata fin dai primi istanti e confermata anche dai primi esami autoptici. Ma questo, almeno all’inizio, non escludeva neanche la pista dell’omicidio. Poi, però, gli altri racconti di testimoni (che conoscevano il quasi 18enne) e dei genitori hanno rappresentato la conferma dietro l’ipotesi del suicidio.

Come spiegato dal legale della famiglia Mandia, infatti, il giovane originario di Battipaglia era stato cacciato dal college per aver copiato a un test. Una “punizione” iniziata con l’allontanamento anche dalla sua camera (condivisa) nel dormitorio dell’EF Academy, con trasferimento in isolamento. Un isolamento durato più del dovuto e più dei precedenti: tre giorni. E al terzo giorno, alla vigilia del suo diciottesimo compleanno, Claudio Mandia ha deciso di porre fine alla sua vita.