Opinioni

Il video di Chiara Appendino che esorta alla sicurezza stradale senza mettere le cinture in auto

Chiara Appendino ha pubblicato oggi un video su Facebook in cui, molto opportunamente, ricorda a tutti la necessità di sicurezza stradale dopo aver discusso della questione del debito di Torino e del piano di rientro che la sta facendo litigare con il suo predecessore Piero Fassino. Respinge, la sindaca, l’accusa di voler fare cassa con le multe e ricorda che chi commette infrazioni danneggia la collettività: “Il tema delle multe è che noi le facciamo perché vogliamo che si rispetti il prossimo all’interno della nostra collettività”.

Il punto è che la sindaca sta giustamente esortando alla maggiore sicurezza stradale senza indossare la cintura di sicurezza, ma senza indossare le cinture di sicurezza dei sedili posteriori che si vedono alla sua sinistra nel video. Che sono obbligatorie, anche se in molti non le usano: «Non si tratta, come presunto da molti, di una facoltà, ma di un vero e proprio obbligo che, se non rispettato, può far incorrere in una sanzione: chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 euro a 323 euro, nonché della detrazione di 5 punti dalla patente». E infatti nei commenti a uno dei due post lo ammette anche lei:
chiara appendino cintura
La Appendino è una delle pochissime tra gli eletti pentastellati ad ammettere serenamente di aver commesso un errore, quando succede. Anche stavolta non si è smentita.