Politica

Ma quanto è brutta la Nuova Ultradestra Italiana

Uno spettro si aggira per lo stivale, è il fantasma della destra italiana. Svuotata dal ventennio berlusconiano e tradita da Fini il colpo di grazia gliel’ha dato Grillo alle ultime elezioni politiche.Orfani di un modello di riferimento molti partitini che attualmente rivendicano di essere la vera destra hanno quindi iniziato a guardare Oltralpe cercando di apparentarsi con il Front National di Marine Le Pen.
 

Giorgia Meloni e Marine Le Pen (fonte: Facebook.com)
Giorgia Meloni e Marine Le Pen (fonte: Facebook.com)

LE GRANDI MANOVRE 
Un articolo a firma  di Carmelo Papa su La Repubblica di oggi e un approfondimento di Enrico Deaglio sul Venerdì del 20 settembre scorso mostrano l’interessamento del Gruppo Espresso nella formazione di un Fronte Lepenista italiano, un partito provvisoriamente chiamato “la cosa nero-verde” del quale Repubblica è uno dei principali promotori. Già possiamo immaginarci le preoccupazioni dei complottisti a 5 stelle che prenderanno la matitina (dopo averla leccata bene) e uniranno i due puntini giungendo alla conclusione che il perfido De Benedetti voglia favorire la creazione di un partito di ultradestra per sottrarre voti ai grillini. Ma dov’è il problema? Loro non sono oltre Hitler?
 
IL MODELLO FRANCESE PER LA  DESTRA ITALIANA
Quanto pesa la destra italiana lepenista (fonte: La Repubblica)
Quanto pesa la destra italiana lepenista (fonte: La Repubblica)

Gli ultraidentitari italiani non sembrano non essere in grado di trovare un modo di declinare l’essere di destra all’italiana e quindi non resta che importare (grazie Schengen) il modello lepenista per poter finalmente fare Fronte Comune e contare qualcosa di più del 6%. Ma quali sono, oggi, i partiti di destra in Italia che potrebbero riconoscersi nel partito della Le Pen? Secondo Repubblica ci sono: la “nuova” Lega Nord di Matteo Salvini (forte del 6,16% alle Europee); Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni (che alle Europee ha preso il 3,7%); La Destra di Francesco Storace (con il suo zero virgola conquistato alle politiche 2013) ed infine Casa Pound di Gianluca Iannone il cui aiuto è stato fondamentale per l’elezione di Mario Borghezio. La speranza è quella di riuscire a costruire un’alleanza in grado di superare il 12% e poi magari chissà, il 15% è lì dietro l’angolo, basterebbe solo tendere bene il braccio.
 
Vista la carenza di idee per accreditarsi come lepenisti è sufficiente avere una foto con Marine Le Pen (fonte: Facebook.com)
Vista la carenza di idee per accreditarsi come lepenisti è sufficiente avere una foto con Marine Le Pen (fonte: Facebook.com)

BENVENUTI A ‘STI FRONTONI
Nella generale carenza di idee quali sono le istanze portate avanti dai lepenisti italiani? In poche parole: föra da i ball. Il che significa: no immigrati e fermate Mare Nostrum. Gli immigrati aiutateli a casa loro che magari poi ci prendiamo pure l’Ebola (ah no quelli sono altri). No Euro perché la moneta unica in realtà è l’orribile marco tedesco visto che decide tutto la Germania. Uscendo dall’Euro ci saranno posti di lavoro, speranza e anche un ampio parcheggio all’ingresso. L’Italia deve ritornare a stampare la propria valuta, la parola d’ordine è sovranità monetaria, e anche Casa Pound è d’accordo.

E i diritti delle coppie omosessuali ad esempio per quanto riguarda i matrimoni gay? Qui potrebbero iniziare i veri problemi: ci si aspetterebbe che i lepenisti italiani siano tutti uniti e compatti in difesa della famiglia naturale contro le lobby gay che hanno corrotto l’Europa, ma sorprendentemente quelli di Casa Pound, a parole dichiarano di non aver nulla in contrario contro le unioni civili e i matrimoni gay:

Allo stesso modo non vediamo il problema nel fatto che tali unioni abbiano un riconoscimento di tipo civile e amministrativo, con l’attribuzione di determinati diritti e doveri alla coppia. Siamo invece del tutto contrari ad ogni ipotesi di adozione di bambini a coppie gay.

Rischio scissione per la cosa nero-verde? Sarebbe davvero un peccato ora che si sono incontrati se non riuscissero a convolare a giuste nozze.
 

I promessi sposi. I due leader dei due più importanti partiti della destra italiana (fotne: Twitter.com)
I promessi sposi. I due leader dei due più importanti partiti della destra italiana (fotne: Twitter.com)

 
Foto copertina: Hail Hydra by Uskok via Deviantart.com